
FERMO - La rigenerazione non è solo per la tecnologia. Un vecchio giocattolo che torna a far sorridere un bambino, una bicicletta riparata invece che buttata: è la fotografia del sistema che la Regione Marche punta a rafforzare con due atti di indirizzo, per oltre 671mila euro destinati ai Centri del Riuso, a un progetto pilota sulla tariffazione puntuale e alle Ludoteche Riù, attive anche negli ospedali pediatrici.
Il primo atto assegna 442.369,60 euro: 192.369,60 per estendere la rete dei Centri del Riuso, oggi 20 in regione, e 250mila per sperimentare la tariffazione puntuale in quattro Comuni rappresentativi. Attuerà i progetti l'Ata Rifiuti Ato 2 Ancona.
Il secondo stanzia 229.400 euro alle cinque Ludoteche Riù di Pesaro, Santa Maria Nuova, Tolentino, Fermo e Ascoli Piceno: 208mila per le scuole, 21.400 per i bambini ospedalizzati, con la Ludoteca del Salesi di Ancona. "Rafforzare i Centri del Riuso significa dare una seconda vita ai beni e diffondere una cultura del recupero. Con le Ludoteche Riù - chiarisce l'assessore regionale all'Ambiente, Tiziano Consoli - portiamo questi temi nelle scuole e nei luoghi dove i bambini vivono esperienze particolari". (nella foto l'assessore Consoli e la consigliera regionale Marcozzi)
