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La Provincia apre l'anno scolastico tra interventi conclusi, grandi progetti e settimana corta: numeri e cantieri del Fermano

11 Settembre 2026

di Raffaele Vitali

FERMO – Un nuovo anno scolastico che si apre tra cantieri conclusi, progettazioni milionarie, aule restituite agli studenti e una novità organizzativa destinata a coinvolgere tutti gli istituti superiori della provincia: la settimana corta. È questo il quadro che i dirigenti hanno ricevuto dal presidente della Provincia di Fermo, Michele Ortenzi, e dal vicepresidente con delega all'edilizia scolastica, Giorgio Marcotulli, alla vigilia dell'avvio dell'anno scolastico 2026-2027.

"La Provincia dimostra ancora una volta con i fatti il proprio impegno costante e prioritario per l'edilizia scolastica" sottolineano Ortenzi e Marcotulli. L'obiettivo, spiegano, è garantire a studenti e personale "strutture più sicure, efficienti e accoglienti" attraverso una programmazione che tiene insieme le grandi opere finanziate dalla ricostruzione post sisma e dal Pnrr con gli interventi necessari nella quotidianità dei singoli plessi.

Dalle grandi opere ai 300mila euro per le necessità quotidiane

Accanto ai cantieri e ai progetti da milioni di euro, la Provincia ha stanziato 300mila euro di fondi propri per manutenzioni ordinarie, arredi e gestione dei traslochi. "È una visione organica dell'intero territorio provinciale – osservano presidente e vicepresidente – che ci permette di intervenire sulle grandi opere senza dimenticare le esigenze immediate delle scuole".

Tra gli interventi già conclusi spiccano quelli dell'Ipsia di Fermo, dove sono stati completati i lavori Pnrr per l'adeguamento sismico e la riqualificazione energetica dell'edificio scolastico, per un importo di oltre 6,8 milioni di euro, e quelli sulla palestra, oggetto di una riqualificazione funzionale e impiantistica da oltre 1,2 milioni. Le classi che lo scorso anno erano state trasferite nel polo scolastico di via Lussu sono così tornate nella sede principale.

Fermo, tra rientri e delocalizzazioni

Situazione in movimento anche al Carducci-Galilei, dove sono ripartiti i lavori di adeguamento sismico per circa 5 milioni di euro. Per consentire il proseguimento del cantiere è stato necessario trasferire otto classi al Fermo Forum. Il trasloco è già stato completato e gli spazi saranno funzionali all'avvio delle lezioni.

Al Calzecchi Onesti, invece, quattro aule sono state insonorizzate per assicurare la piena funzionalità dell'indirizzo musicale. Undici classi, negli anni scorsi ospitate al Fermo Forum, sono state riportate negli spazi del polo scolastico di via Lussu.

"Ogni grande cantiere comporta inevitabilmente qualche disagio e richiede soluzioni temporanee. Dobbiamo dire – riprendono Ortenzi e Marcotulli – che c’è grande pazienza da parte di famiglie, studenti e personale scolastico. Ogni sacrificio di oggi è ripagato dalla prospettiva di avere scuole completamente riqualificate, antisismiche e moderne".

Montani, conclusi gli interventi Pnrr

All'Itis Montani sono stati completati i lavori di messa in sicurezza e adeguamento sismico del Convitto per 5,5 milioni di euro e quelli relativi alla mensa, oggetto di una riqualificazione architettonica, funzionale, impiantistica e tecnologica da oltre 821mila euro.

Concluso anche l'intervento sul corpo di fabbrica denominato "Elettronica" per oltre 2,7 milioni di euro. Altri due interventi, da 300mila euro ciascuno, hanno riguardato il ripristino dell'agibilità e la messa in sicurezza del "Triennio" e del plesso "Meccanica".

Lo sguardo, però, è già rivolto al futuro: la Provincia ha presentato all'Ufficio speciale per la ricostruzione sisma il progetto definitivo per l'adeguamento sismico del biennio Montani, dal valore di 9 milioni di euro.

Annibal Caro, Tarantelli e Amandola: i progetti del futuro

Tra le opere strategiche indicate da Ortenzi e Marcotulli c'è anche la nuova struttura del liceo classico Annibal Caro, per la quale è stato presentato il progetto definitivo all'Ufficio speciale per la ricostruzione, con un investimento previsto di 13 milioni di euro.

A Sant'Elpidio a Mare è invece in fase di approvazione definitiva il progetto esecutivo per l'adeguamento sismico del Tarantelli di corso Baccio, per un importo di 7,8 milioni di euro. Parallelamente la Provincia sta perfezionando un accordo con il Comune per la delocalizzazione delle cucine e dei laboratori, con l'ente comunale che seguirà direttamente la realizzazione degli interventi in accordo con l'Ufficio scolastico regionale.

Ad Amandola è in fase di approvazione il progetto esecutivo di adeguamento sismico dell'Istituto tecnico economico, per un valore di 5 milioni di euro. i cantieri partiranno nella primavera 2027 e dureranno due anni, ma non dovrebbero comportare uno spostamento degli studenti. Per la palestra è inoltre in corso l'accordo quadro per la progettazione esecutiva di un intervento da 977.500 euro.

Più studenti, cinque nuove aule al Polo Urbani

L'aumento delle iscrizioni ha richiesto invece una risposta immediata a Porto Sant'Elpidio. Nella sede attuale del Polo Urbani sono state ricavate e realizzate cinque nuove aule, così da rispondere alla maggiore domanda di spazi.

Tra le opere appena concluse figura anche la nuova palestra nella zona del polo scolastico di via Lussu, realizzata con fondi Pnrr per oltre 2,6 milioni di euro. La struttura sarà utilizzata dagli studenti del Carducci-Galilei e del Preziotti-Licini.

La novità della settimana corta

Il nuovo anno scolastico porta con sé anche una novità organizzativa. Da quest'anno, infatti, tutti gli studenti degli istituti superiori della provincia avranno la settimana corta.

Un risultato nato dal confronto portato avanti negli ultimi mesi tra Provincia, dirigenti scolastici e Steat. "È il frutto diretto di una straordinaria sinergia istituzionale e di un dialogo costante" sottolineano Ortenzi e Marcotulli.

"C'è ancora molto da fare"

Il bilancio, dunque, è quello di una stagione di investimenti, seguiti passo passo dagli uffici guidati dal dirigente Rongoni e dal responsabile edilizia scolastica Vallasciani, senza precedenti, sostenuta dalle risorse della ricostruzione post sisma e del Pnrr. Ma per il presidente Ortenzi e il vicepresidente Marcotulli il lavoro non è finito.

"C'è ancora molto da fare. Le risorse straordinarie messe a disposizione rappresentano un'opportunità irripetibile che la Provincia sta cogliendo e continuerà a mettere a terra con responsabilità, trasparenza e determinazione" concludono.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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