
“Sono onorata di rappresentare l’Associazione italiana dislessia e tutti i soci che da quasi trent’anni si impegnano per rendere il mondo più inclusivo”. Le prime parole di Lucia Iacopini, eletta presidente nazionale dell’AID, raccontano il suo approccio al mondo dei Dsa, i disturbi dell’apprendimento.
Punto di riferimento fermano e marchigiano, Lucia Iacopini è una docente e pedagogista. Al suo fianco avrà come vice Paolo Cipolla, in quota genitore, e poi Roberta Rota, tesoriera, e Giovanna Fola, segretaria. Un compito non facile, non fosse altro perché prende il posto di un’ottima presidente, Silvia Lanzafame, che ha lavorato sulla crescita dell’associazione.
Tra gli obiettivi che Iacopini ha nelle sue mani c’è il rafforzare il legame con le famiglie delel persone con disturbi specifici dell'apprendimento. “Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza del valore del lavoro svolto da chi ci ha preceduto” riprende la Iacopini.
"Continueremo a investire nella formazione, a rafforzare la nostra azione di rappresentanza e interlocuzione istituzionale, a sviluppare una comunicazione sempre più efficace e a sostenere la crescita delle sezioni territoriali” prosegue.
“Vogliamo essere sempre più vicini alle persone con DSA e alle loro famiglie, contribuendo a costruire una scuola, un mondo del lavoro e una società più inclusivi, attenti ai bisogni di ciascuno e capaci di valorizzare le differenze come una risorsa" la chiosa della neo presidente che è anche il riferimento del tavolo Dsa della provincia di Fermo.
