
PORTO SANT’ELPIDIO – Mercoledì 3 giugno, otto medici di base entreranno nella loro nuova casa: la cittadella del sole trasformata in casa di comunità. Un passo avanti importante per Porto Sant’Elpidio che è stato condiviso dai vertici della politica locale e regionale, oltre che da prefetto e vicaria. Un sopralluogo però senza stampa.
Il direttore generale Roberto Grinta ha chiamato solo le istituzioni, incluso l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, accompagnato dai tre consiglieri di maggioranza fermani, Marcozzi, Putzu e Sebastiani. Presenti anche alcuni dei medici che usufruiranno degli spazi.
“E’ un primo passo, stiamo già lavorando – sottolinea Grinta in una nota – a un ampliamento degli spazi per poter ospitare altri sette medici di medicina generale”. Fondamentale per il buon uso è la promessa del dg: “Attiveremo a breve l'aria condizionata in tutto lo stabile".
Soddisfatto il sindaco Massimiliano Ciarpella: “In pochi mesi abbiamo garantito degli spazi per rispondere a una domanda di assistenza sanitaria crescente. Viaggiamo tutti in un'unica direzione, quella della medicina di prossimità. I medici che si aggregano possono dare una risposta significativa alle domande del territorio”.
Per Calcinaro la medicina aggregata è la strada da percorrere: “Da soli difficilmente si riesce a dare le giuste risposte. Continuiamo con le aggregazioni dei medici di base senza imposizioni, ma rendendole attrattive con gli spazi pubblici. Tutto ciò per creare la sinergia che deve essere l'alternativa del territorio all'ospedalizzazione di massa che i nostri presidi non possono reggere".
L’’assessore è convinto che grazzie a queste aggregazioni “si ridurranno gli accessi inappropriati al Pronto Soccorso. I codici bianchi e verdi, ad esempio, potranno essere garantiti con una rete che formeremo con una sempre maggiore componente pubblica. Una città importante come Porto Sant'Elpidio ha bisogno di un punto di riferimento forte”.
Per il perfetto D’Alascio, intervenuto insieme con la vicaria De Notaristefani di Vastogirardi, la presenza è la dimostrazione “dell’attenzione alla cura e alla comunità. Ogni giorno mettiamo massima attenzione per i più deboli".
Un ruolo chiave lo ha avuto il dottor Malcangi. Come un ruolo continuerà ad averlo la politica su una questione aperta, che il consigliere Putzu rimette sul tavolo: “Mi auguro si interverrà presto per trovare una più idonea collocazione al Serd e andrà completata la sistemazione del secondo piano della Cittadella del sole per incrementare l’aggregazione territoriale tra i medici e migliorare gli ambulatori specialistici”.
