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Il sindaco Ciarpella: "Sicurezza, no al fai da te. Dal Comune più personale e telecamere. Abbiamo chiuse attività ricettive irregolari"

24 Luglio 2026

PORTO SANT'ELPIDIO - Sindaco Ciarpella, il tema della sicurezza è tornato al centro del dibattito a Porto Sant’Elpidio. Qual è la sua risposta?

«È un tema che non ci lascia affatto indifferenti. Proprio per questo ho convocato per lunedì un incontro con gli operatori balneari e le associazioni di categoria. Crediamo che forme di collaborazione e di partenariato pubblico-privato possano essere efficaci e siamo pronti a mettere a disposizione ulteriori risorse per sostenere progetti di vigilanza».

In questi giorni qualcuno ha invocato forme di autotutela. Cosa ne pensa?

«Voglio essere molto chiaro: la giustizia fai da te non è la soluzione e non può essere minimamente accettata. Comprendo perfettamente lo scoramento di chi subisce ripetutamente atti criminosi e a queste persone va tutta la mia solidarietà. Ma il compito delle istituzioni è proporre soluzioni, non lasciare che qualcuno si sostituisca allo Stato».

C'è chi sostiene che in questi anni sia stato fatto poco sul fronte della sicurezza.

«Leggendo alcuni commenti sembrerebbe che in tre anni non sia stato fatto nulla. Al di là di qualche contributo costruttivo, ho ascoltato molta retorica. La realtà è diversa e i fatti lo dimostrano».

Quali sono gli interventi più significativi?

«Abbiamo investito in modo importante sulla videosorveglianza. Oggi disponiamo di oltre 150 dispositivi tra telecamere OCR, di contesto e per il controllo dell'abbandono dei rifiuti, con altre 20 in fase di installazione. Abbiamo inoltre stanziato risorse per rafforzare la vigilanza nella zona ovest della città, nei parchi e sul lungomare».

Anche la Polizia locale è stata potenziata?

«Oggi possiamo contare su 26 agenti per una città di 26 mila abitanti. Nei mesi di luglio e agosto garantiamo turni serali e notturni dalle 19 all'una. Abbiamo sottoscritto patti per la sicurezza, acquistato nuove dotazioni tecnologiche e presidi di sicurezza e investito nella formazione continua del personale».

Quali risultati hanno prodotto queste attività?

«Solo nel 2025 abbiamo svolto oltre 100 servizi interforze con il coinvolgimento della Polizia locale. Sono state controllate più di 1.300 persone, 778 veicoli e 63 attività commerciali. Sono numeri che testimoniano un'attività costante sul territorio».

Ci sono stati controlli anche sulle strutture ricettive?

«Abbiamo effettuato verifiche capillari su bed and breakfast e Codici Identificativi Nazionali. In alcuni casi questi controlli hanno portato alla chiusura di strutture che ospitavano soggetti o attività irregolari».

Quali altre azioni avete messo in campo?

«Abbiamo demolito strutture balneari non in regola che erano diventate ricettacolo di fenomeni di illegalità, ripristinando lo stato dei luoghi. Dal marzo 2025 abbiamo attivato un servizio di vigilanza privata itinerante per la tutela del patrimonio pubblico. Inoltre abbiamo promosso il Controllo del vicinato e istituito la Consulta della sicurezza urbana per favorire la partecipazione dei cittadini».

Ritiene quindi che il Comune abbia fatto il possibile?

«Sono convinto che abbiamo messo in campo tutto ciò che rientra nelle competenze di un sindaco e di un'amministrazione comunale, lavorando insieme a cittadini, imprenditori, associazioni di categoria e forze dell'ordine. Sono interventi concreti, non slogan».

Resta però il problema della recidiva?

«Ed è proprio questo il punto che considero intollerabile. Troppo spesso rapinatori seriali, ladri abituali e aggressori violenti vengono fermati, arrestati o intercettati grazie al lavoro encomiabile delle forze dell'ordine e poi tornano rapidamente in libertà. È una situazione che lascia amarezza e sulla quale è necessario aprire una riflessione seria a livello nazionale».

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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