
PORTO SAN GIORGIO – La sicurezza urbana passa sempre più attraverso la collaborazione tra istituzioni, forze dell'ordine e amministrazioni locali. Per questo il prefetto di Fermo, Edoardo D'Alascio, ha fatto visita alla sala operativa della Polizia Locale di Porto San Giorgio.
La visita ha rappresentato un'occasione per approfondire il tema della cosiddetta "sicurezza partecipata", modello che da tempo vede un costante confronto tra Prefettura e sindaco Vesprini. La sala operativa sangiorgese è stata recentemente implementata con nuove tratte di territorio videosorvegliato, andando a rafforzare il controllo di alcune aree considerate particolarmente sensibili e strategiche per la sicurezza cittadina.
Un incontro che arriva dopo l’ultimo Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica in cui si è parlato di implementazione dei controlli. Particolare attenzione è stata riservata ai comuni costieri che, con l'arrivo dell'estate, si preparano ad accogliere un consistente aumento delle presenze turistiche e dei flussi di persone.
Il prefetto ha disposto un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo e vigilanza, “con l'obiettivo di garantire elevati standard di sicurezza, prevenire fenomeni di illegalità e consentire a residenti e visitatori di vivere serenamente il territorio”.
L'azione sarà sviluppata attraverso un potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo, basato sul coordinamento tra le diverse forze di polizia e sul monitoraggio costante delle zone maggiormente interessate dall'afflusso turistico. Un'attenzione particolare sarà dedicata ai luoghi di aggregazione, agli eventi e alle manifestazioni estive, oltre che ai principali assi viari e ai punti di maggiore affluenza. Il tutto condiviso con la Questura.
