
CATANIA - E ora, l’ultimo sforzo. L’Ascoli Calcio perde a Catania, davanti a 20mila spettatori, ma il 2-1 finale non fa male. La gara di andata dominata al Del Duca, 4-0, aveva reso il mercoledì sera qualcosa di molto complicato per i siciliani.
Anche se i primi 45 minuti avevano fatto temere la remuntada. Due gol del Catania e poi un palo, a inizio ripresa, brividi peer mister Tomei. Fino a quando Oviszach non ha infilato il portiere del Catania, rendendo gli ultimi quindici minuti una passeggiata rumorosa, perché il pubblico siciliano si è arrabbiato e ha iniziato a fischiare e a lanciare fumogeni. Ora l’ultimo sforzo, la finalissima contro il Brescia, il 2 giugno in trasferta, il 7 in casa davanti ai propri tifosi. Picchio contro rondinelle peer un posto in serie B.
