
FALCONARA MARITTIMA – Qualità degli habitat, programmi educativi, attività scientifiche e progetti di conservazione delle specie minacciate di estinzione: il Parco Zoo Falconara supera la verifica di EAZA, l'Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari, e mantiene il riconoscimento che certifica il rispetto dei più elevati standard internazionali del settore.
La conferma dell'accreditamento, ottenuto solo da poche strutture in Italia, arriva al termine di una rigorosa procedura di valutazione che ha coinvolto esperti provenienti da altre realtà aderenti alla rete europea. Durante l'ispezione sono stati analizzati tutti gli aspetti della gestione del giardino zoologico marchigiano: dagli ambienti che ospitano gli esemplari presenti alle iniziative rivolte a scuole e famiglie, fino alle collaborazioni con università ed enti di ricerca e ai programmi dedicati alla tutela della biodiversità.
L'iter non si conclude con la visita ispettiva. Per mantenere la membership EAZA sono previsti infatti controlli periodici e un costante adeguamento ai parametri richiesti dall'associazione.
«L'accreditamento certifica il lavoro svolto negli anni per il benessere animale, la conservazione, la ricerca scientifica e la formazione continua del personale – commenta la direttrice del Parco Zoo Falconara, Iole Palanca –. È un risultato che condividiamo con i visitatori che, giorno dopo giorno, continuano a darci la loro fiducia. Per una realtà privata come la nostra, il loro apporto è fondamentale per portare avanti importanti progetti di salvaguardia delle specie a rischio, collaborando con le principali organizzazioni del settore. Far parte della comunità EAZA dà forza a questo impegno, traducendo competenze e obiettivi comuni in azioni concrete su scala europea».
In questa contesto si inserisce la partecipazione a LIFE Safe for Vultures, il progetto dedicato al rafforzamento della popolazione dell'avvoltoio grifone in Sardegna, oggi l'unica colonia autoctona presente in Italia. Nella struttura marchigiana, negli ultimi anni, sono nati due pulli e uno di essi sarà reintrodotto nel proprio habitat naturale nei prossimi mesi.
Significativo anche il contributo alla tutela dell'okapi, tra i mammiferi più rari e minacciati del pianeta. Sono due i cuccioli nati nel Parco Zoo Falconara, attivo nell'EEP (EAZA Ex Situ Programme), il programma europeo che coordina la gestione delle specie a rischio negli zoo aderenti, e tra i sostenitori dell'Okapi Conservation Project nella Repubblica Democratica del Congo.
Il Parco Zoo Falconara è aperto tutti i giorni, dalle 9:00 alle 19:30 (la biglietteria chiude alle 18:00).
Per maggiori informazioni: www.parcozoofalconara.com.
