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Il ministro del Turismo punta su Fermo e le Marche: "Numeri record nel 2025, con Tosoni si cresce ancora"

6 Maggio 2026

FERMO – “Attenzione verso le Marche e il nostro territorio. Ecco cosa significa avere qui oggi il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi” sottolinea Andrea Balestreieri.

Un premio alle Marche, “una regione che cresce e che ha fatto  registrare 12milioni di presenze e 3milioni di arrivi” anticipa il ministro Mazzi. “E’ qui perché crede nelle Marche ma soprattutto nei nostri candidati che saranno il supporto ideale per il presidente Acquaroli che in 5 anni ha fatto più dei vent’anni precedenti” aggiunge Andrea Putzu, capogruppo in regione, che aggiunge un ulteriore numero: “Dal 2019 le presenze straniere sono cresciute del 50%.” NO un caso, ma una strategia che il governatore ha gestito personalmente”.

Che poi aggiunge: “Fermo si è isolata sul lato turismo, pur se l’assessora uscente ha lavorato molto. Bisogna avere le idee chiare. Acquaroli ha lavorato negli anni per fare di Ancona un capoluogo turistico. E ci è riuscito. Fermo ha bisogno dello stesso percorso, Fermo deve decollare e trainare gli altri comuni. Come Regione stiamo lavorando sulle infrastrutture, stiamo dando risposte. È partito il tratto mancante della Lungotenna, ci sono i lavori della Pedemontana, ma se Fermo non è protagonista, non basterà. Noi faremo diventare questa città la locomotiva” ribadisce.

La senatrice Elena Leonardi parte dal ruolo del Turismo: ”È centrale, sotto ogni aspetto. Dal turismo balneare, registriamo un crescendo di presenze italiane e straniere, a quello delle aree interne. Numeri che portano economia e vantaggi: perché dietro la parola turismo c’è una strategia che prevede infrastrutture, strade e potenziamento dell’aeroporto, e iniziative che vogliono fare delle Marche una regione turistica tutto l’anno. Partendo proprio dalla cultura, di cui Fermo è un perno, e dallo sport, grazie a infrastrutture efficienti”.

Prima del ministro, è Leonardo Tosoni a deliberare le linee progettuali su cui avere il supporto del ministro: “Mazzi ha un prestigio assoluto: autore, produttore televisivo, collaboratore della stria musicale del Paese, da Cocciante a Dalla, da Celentano a Fo. Un prestigio che ha riconosciuto anche l’opposizione. Parlerò poco, ma un concetto lo chiarisco: a Fermo negli anni è mancata una visione complessiva. In un tema come il Turismo si rischiano di rendere vani i singoli interventi. Non critico la Costa dei Borghi, anzi, e se vinceremo la porteremo avanti, dando però a Fermo il ruolo di capofila”.

Cita anche MarcaFermana, “che va valorizzata e fatta funzionare appieno. Ognuno di noi è dispiaciuto di leggere di problemi economici e non di strategie”. Mancano visione complessiva e creatività, per Leonardo Tosoni, quella che porterà lui collegando la città a Regione e Governo. “Insieme risponderemo alla domanda ‘perché un turista deve venire qui’. Lo faremo sfruttando i fondi europei, lo faremo convinti di poter mettere in gioco competenze e relazioni” ribadisce.

È il momento del ministro: “Son qui per Tosoni. Perché quando un giovane avvocato decide di impegnarsi e si carica della possibilità di fare il sindaco, che nella gerarchia dei lavori nella politica è davvero impegnativo. Il sindaco è uno della comunità. Già solo per l’impegno, Tosoni merita di essere premiato”. Sottolinea il ruolo della Regione: “Il turismo è, un pilastro dell’Italia, vale il 13% del Pil e 240 miliardi di euro, con l’indotto raggiunge il 25% del prodotto interno lordo”.

È fiducioso sul futuro, nonostante guerre e costi energetici: “Il nostro paese può essere la meta turistica degli europei. I segnali ci sono e su questo stiamo investendo, anche a livello di comunicazione puntando sul volto di Marco Lionrni. Vogliamo far capire che si può prenotare tranquillamente, meglio ancora con i viaggi organizzati dalle agenzie, che garantiscono rimborsi in caso di problemi. Sono un ottimista e voglio essere ottimista. I numeri delle prenotazioni sono già molto buoni”.

Le Marche contano eccome. “Nel 2025, grazie ad Acquaroli, c’è stato il record dei 3mlini di arrivi. La seguiamo da Roma, abbiamo nel cuore questa regione. Io stesso, perché ho passato le vacanze estive da giovane. Ora, votando Tosoni Fermo ha la possibilità, di creare la filiera perfetta”.

Sul turismo è decisiva l’Europa, lo sa bene Massi. “Ci lavoriamo molto, e per questo ci stiamo battendo per un fondo europeo peer il turismo. Una battaglia tosta, perché tra ai 27 paesi no tutti hanno la stessa attenzione. alcuni Paesi, come la Spagna, hanno il turismo al centro come noi e la Francia. Sta crescendo la Germania e questo è un dato utile, perché aumenta l’attenzione generale. Io sono qua, la mia capo di gabinetto è a Bruxelles per far sì che il turismo entri in tutti i documenti progettuali dell’Europa. Solo che si fa fatica a far capire che il turismo è una industria. Noi vogliamo dare al turismo uno standing al pari  di altri settori” ribadisce il ministro.

C’è timore per il rialzo dei prezzi in stile post Covid, dai ristoranti agli hotel, ma anche qui il messaggio del ministro è chiaro: “Io spero che ci sia il buon senso, perché poi alla fine è chiaro che i prezzi seguono anche le logiche di mercato. Non è che può fare tutto il governo, ma auspicare il buonsenso sì. Di solito il mercato si sistema automaticamente, tra l'altro noi stiamo parlando con le associazioni di categoria proprio per monitorare questo aspetto e riceviamo delle rassicurazioni”.

Se vincerà Tosoni, “ci sarà una vera congiunzione astrale che unirà l’area culturale di Acquaroli alla mia. Saremmo di fronte alla tempesta perfetta. Per cui, votate Tosoni e io mi impegno a incontrare già il martedì dopo le elezioni al tavolo per vedere quello che concretamente potremo fare per Fermo. E ho già delle idee”.

La conosce la piccola provincia. Fermo non è solo mare. “L’Italia deve vendere quello per cui sono famosi nel mondo: noi siamo amati peer il sole, le spiagge, il mare, l’azzurro del cielo. M anche alle colline, partendo dal gioiello di Capodarco e Torre di Palme. I turisti vanno accolti al meglio, diventiamo sempre più ospitali e chi viene, poi tornerà. Investiamoci, il turismo, cosa che non sempre si pensa, è il settore più tecnologico in assoluto. Oggi dal mondo ci si muove attraverso applicazioni e canali digitali. Quindi, bisogna essere bravi anche nel passaparola digitale, ogni turista è un piccolo patrimonio per il territorio. Questo Tosoni lo ha già capito, quindi avanti insieme” conclude il ministro augurando a Tosoni ‘buon vento’.

r.vit.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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