
PORTO SAN GIORGIO – Ancora un giorno per gustare i piatti tipici di 35 comuni diversi, quelli che sono rappresentati dalle Pro Loco che come ogni estate si ritrovano sul lungomare centro di Porto San Giorgio. Un evento che ha meritato la visita, e il taglio del nastro, da parte del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.
Pro Loco in Festa, la manifestazione ideata dall’Unpli fino a domani, 5 luglio, promuove le tradizioni, dai prodotti tipici al patrimonio culturale custodito dalle comunità locali. “Dobbiamo lavorare – ha sottolineato il ministro – sulla modernizzazione delle sagre per valorizzare il turismo legato ai piccoli borghi, che è tra i più richiesti dai grandi operatori internazionali”.
L’inaugurazione è servita a Mazzi per riflettere anche sul ruolo delle Pro Loco: “Un grande presidio di cultura: salvaguardano le grandi tradizioni e lavorano sui prodotti tipici del loro territorio''.
La 34esima edizione di Pro Loco in Festa si forgia del riconoscimento di Sagra di Qualità, non potevano mancare quindi il presidente nazionale Unpli Antonino La Spina, il presidente regionale Marco Silla, il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, il sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze Lucia Albano, il presidente provinciale Quinto Sacripanti e la presidente della Pro Loco di Porto San Giorgio, Giorgia Squarcia, vero motore dell’iniziativa.
Con loro il sindaco Valerio Vesprini che con orgoglio ha anche ospitato la Consulta nazionale dei presidenti regionali Unpli, un importante momento di confronto interno dedicato alle attività della rete, ai progetti in corso e alle strategie future per rafforzare il ruolo delle Pro Loco nella promozione dei territori, delle tradizioni locali e del turismo legato ai piccoli borghi. “Pro Loco in Festa si conferma così non solo una grande vetrina nazionale delle eccellenze italiane, ma anche un'occasione preziosa di incontro tra volontari, istituzioni e comunità. Un appuntamento capace di raccontare il valore di una rete che continua a promuovere i borghi, custodire le tradizioni e rendere vivo il patrimonio culturale ed enogastronomico italiano. E per la nostra città una grande vetrina” ha aggiunto il sindaco.
Per La Spina “Pro Loco in Festa rappresenta al meglio il mondo delle sagre e il lavoro che portiamo avanti da molti anni per valorizzare i territori. Oggi c'è una crescente attenzione verso il cibo a chilometro zero e verso i prodotti dei piccoli centri, che possono generare un indotto importante per le comunità locali”.
Le Pro Loco organizzano oltre 110 mila eventi durante l'anno di cui 20 mila sagre, con circa 50 milioni di visitatori: “Un contributo concreto alla destagionalizzazione del turismo, alla promozione dei borghi e alla crescita dell'economia italiana” ribadisce.
Le Marche in questo hanno un ruolo forti di 220 Pro Loco e oltre 20 mila iscritti: “Un grande movimento di volontari che ogni giorno si impegna per animare i piccoli borghi e promuovere le bellezze dei nostri territori. Da sempre – conclude Silla - animiamo i territori e siamo presenti nelle comunità organizzando eventi, sagre e manifestazioni nell'ottica di valorizzare promuovere i borghi e le tante eccellenze enogastronomiche e culturali”.
r.vit.
