
FERMO – Il pallone fa il miracolo: il consiglio comunale si compatta sulla Fermana. O meglio, sul Recchioni. Il consigliere Nicola Pascuscci ha sollevato la questione con una mozione in cui ha chiesto di intervenire “con un piano di riqualificazione mirato, visto che parliamo di un vero monumento”.
Riqualificare partendo da uno studio che faccia emergere i lavori necessarie per efficientarlo dal punto di vista energetico e poi intervenire su spogliatoi, manto erboso e luci. “Quello che immaginiamo – ha riassunto Pascucci – è un Recchioni che viva più giorni durante l’anno, non solo con le partite della Fermana. un luogo per eventi e concerti, come accade in tutta Italia”.
Nella mozione, Pascucci apre anche al sintetico per il campo fa gioco. Alla fine del suo intervento, rapida discussione e la promessa del sindaco Alberto Maria Scarfini, che ha tenuto per sé la delega allo sport, di una commissione tecnica aperta per definire il miglior progetto.
“Fotovoltaico, illuminazione, ampliamento degli spogliatoi: ogni aspetto va pensato e ragionato per poterci poi muovere e intercettare risorse” ha aggiunto il sindaco. Che ha fatto cadere la ‘provocazione’ del consigliere Bargoni che ha parlato di stadio privato che diventi un vero motore economico, da tempo Barogni è favorevole anche al suo decentramento dal centro città, mentre ha aperto all’idea di Morroni di ragionare anche su un sistema di risalita per rendere le tribune accessibili anche ai disabili. Tutti d’accordo, tranne uno: Di Ruscio si è astenuto.
