
SERVIGLIANO – Manca un mese alla Giostra dell’Anello, ma a Servigliano ormai si respira aria di cavalli tutti i giorni. Ancora di più domenica 19 luglio, quando scenderanno sull’otto del sindaco Marco Rotoni, alcuni dei migliori cavalieri di tutta Italia: va in scena lo special event sotto egida della Opes/Isha – Settore Equitazione.
“Sono vent’anni che Servigliano non ospitava una gara aperta a cavalieri, non accreditati dai cinque rioni di Santo Spirito, Porta Navarra, Porta Marina, Paese Vecchio e San Marco. L’ultima volta vinse Luca Innocenzi davanti a Willer Giacomoni, terzo Alessio Ricchiuti. Curiosità – spiega Roberto Parnetti di Opes/Isha - due di quei cavalieri saranno in gara anche domenica prossima”.
Una giornata in cui i cavalieri si mettono in vetrina, magari conquistando un contratto per la prossima Giostra, e alla prova sul percorso di Servigliano che è molto tecnico. Chiaramente ci sarà Luca Innocenzi, reduce dai nove centri alla Quintana di Ascoli, dove ha vinto per Porta Solestà, il suo 21esimo palio, quest’anno dipinto dall’ascolano Brandimarti.
La manifestazione è stata promossa proprio da Roberto Parnetti, componente della Commissione Nazionale Eventi Storici Opes/Isha, ch ha trovato in Marco Rotoni Sindaco, sindaco e presidente del Torneo Cavalleresco di Castel Clementino, piena disponibilità. Con loro anche l’Asd Aps Giostra dei Rioni di Olmo.
Il programma prevede per la mattina le visite veterinarie, le prove libere e la gara che vivrà di una doppia tornata con gli anelli che vengono utilizzati anche nel torneo cavalleresco, quelli di 6 e 4,5 centimetri. unica differenza dal 16 agosto è la lancia usata, che è quella faentina, ovvero stondata alla base.
Sono una ventina i cavalieri che hanno già dato adesione e arrivano da Ascoli Piceno, Faenza, Foligno, Narni, Monselice, Monterubbiano, Tarquinia. “Garantiranno uno spettacolo unico e imperdibile per gli appassionati di questa disciplina” prosegue Parnetti.
Al termine delle sfide sarà stilata la classifica, in caso di parità di punti tra più cavalieri sarà fatta la somma dei tempi rilevati dalle fotocellule, e saranno poi premiati i primi cinque e la miglior amazzone. Una gara che assume peso anche perché porta punti alla classifica di ‘Miglior cavaliere’, premio che quest’anno sarà assegnato il 5 settembre a San Gemini.
Chiaro che il cavaliere da battere sarà sempre lui, Innocenzi, che con la Quintana è già alla terza vittoria stagionale dopo Foligno e Faenza. “Quando c'è l'amore delle persone, il cavaliere deve dare il suo cuore per quella città, per quel sestiere, per quel rione. Chi dice che una gara sia più importante o più facile di un'altra commette un grandissimo errore” ha ricordato alzando il palio di Ascoli, facendo così comprendere a tutti il senso di correre per Giostre storiche che vanno oltre la singola performance.
Domenica a Servigliano l’ingresso è libero, previsto anche un punto di ristoro.
