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Gli influencer raccontano le scarpe a milioni di follower: da Germania, Spagna e Canada nelle aziende e piazze delle Marche

17 Settembre 2026

di Raffaele Vitali

CIVITANOVA MARCHE - Sono arrivati da Spagna, Germania e Canada. Ogni loro passo è stato ammirato da 5 milioni di followers, tanto valgono unendo i singoli profili: sono gli influencer che Assocalzaturifici e Atim hanno portato nella Regione Marche, nel cuore del distretto calzaturiero. Tra i big la spagnola Pilar De Arce e l’americano-tedesco Tanner Leatherstein.

Basta aprire i loro profili per vederli muoversi tra i padiglioni del Micam, prendere in mano una scarpa o una borsa, indossare un capo in pelle. È la terza missione che Assocalzaturifici, Atim, e Regione Marche pensano e realizzano in meno di due anni. un format che è piaciuto alle imprese e che ha in Giuseppe Camerlengo, vicepresidente nazionale e imprenditore maceratese, l’animatore sul territorio.

“La risposta delle aziende quest’anno è stata incredibile. A poche ore dal Micam, in 27 si sono rimesse in gioco, aprendo e loro porte agli influencer, esponendo la parte migliore della collezione nella sala del locale scelto per il momento finale di incontro” racconta Camerlengo.

Che oggi prosegue la missione dal lato turistico, del resto Atim è anche questo: internazionalizzazione e turismo. Per cui, dal travertino di Ascoli al lungomare di San Benedetto, dal panorama di Torre di Palme alle cisterne romane di Fermo e i saloni di villa Bonaccorsi, i cellulari e le mini webcam degli influencer sono pronti a immortalare il bello.

Non solo immagini, perché molti di loro raccontano pure. Due in particolare, quelli che viaggiano a un milione di follower a testa amano spiegare al meglio quello che hanno in mano o stanno guardando. Numeri importanti che hanno convinto subito le aziende che non fosse tempo perso, anzi. “Occasioni importanti, anche per i mercati scelti come rappresentanza. La Spagna cresce, la Germania è un nostro partner cruciale, il Canada una nuova sfida” commentano gli imprenditori arrivati dalle tre province calzaturiere: Fermo, Macerata e Ascoli.

“Noi lavoriamo su una doppia direttiva: attrarre nelle Marche e accompagnare all’estero le imprese. Con strategie il più possibile condivise e quella con Assocalzaturifici è vincente” ribadisce Marina Santucci, direttrice Atim che ha già in canna altre missioni. La prima, a stretto giro, in Polonia, il mercato ambito da tanti per i numeri che sta facendo, anche perché è diventa un hub per il mercato ucraino.

Ogni step, in questa fase complessa, va ponderato il Micam si è chiuso con 37mila visitatori più di un sorriso tra i calzaturieri del distretto, ma il quadro resta fosco. Per questo le istituzioni restano al fianco del settore. “Per noi questo mondo ha un grande valore. Stiamo mettendo in campo strategie e iniziative per favorire una nuova rinascita del calzaturiero. Parliamo di un asset che è alla radice della nostra economia, con gli influencer favoriamo il radicamento in giro per il mondo. Agire sulla comunicazione è importante, la moda vive di immagine oltre che di prodotto” sottolinea l’assessore regionale Giacomo Bugaro, arrivato a Civitanova insieme con la dirigente Bussoletti anche per annunciare i nuovi bandi mirati, in e out, per l’internazionalizzazione.

Mentre i politici parlano e si confrontano, gli influencer continuano a girare tra le scarpe e le borse esposte, se le passano, le studiano e ovviamente le fotografano. “Qui ci sono storie, famiglie, artigianato. Le Marche – raccontano – sono state una vera scoperta. Farle conoscere ai nostri followers sarà un impegno e un piacere”. Per Camerlengo un successo anche personale, confermato dagli attestati di stima arrivati dai colleghi di Confindustria, ma anche da Cna e Confartigianato, presenti con tutti i vertici territoriali e regionali.

“Dobbiamo fare squadra, dobbiamo affrontare insieme le insidie, dobbiamo investire. Noi ci siamo e continueremo a esserci con una serie di iniziative che permetteranno di entrare in mercati già consolidati, come la Polonia, ma anche in nuovi che stiamo sondando per valutarne l’effettivo ruolo” anticipa il direttore di Assocalzaturifici Giorgio Possagno.

“Una iniziativa come questa – conclude Santucci – è misurabile con le impression, i like, l’interazione con i loro followers si possono studiare. È importante per noi anche per capire se abbiamo fatto le scelte giuste”.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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