
FERMO – C’è margine di manovra per il Girfalco. La conferma arriva dal Coordinamento Ambientalista di Fermo dopo il confronto con gli assessori Maria Antonietta Di Felice e Giampiero Gallucci.
Sono numerose le modifiche al progetto originale. “Siamo sulla strada giusta, non possiamo che dire grazie all’amministrazione” sottolinea a nome delle associazioni Lorenzo Trentuno, presidente di Italia Nostra.
La modifica chiave è che “sono state ridotte le superfici pavimentate e gli arredi esistenti saranno mantenuti e recuperati”. Non solo. “Aumentano le aiuole e quella attorno al cedro sarà calpestabile”. Questo perché l’assessora Di Felice ha ribadito che “tutti devono poter passeggiare ovunque”.
Il cantiere procederà a stralci. “In questo modo – ribadiscono gli ambientalisti – il campo dirà se è la strada giusta. Potremo verificare la compatibilità di quanto progettato con l'effettivo stato dei luoghi”. Anche perché non sono finite le criticità: “Ma di questo bisogna parlare anche con la Sovrintendenza a cui abbiamo chiesto un incontro”.
Intanto di buono c’è la volontà del Comune di modificare il progetto e di continuare il confronto “tutti convinti che sia necessario conoscere e tutelare l’esistente, mitigare gli effetti del cambiamento climatico, da attuare tramite la depavimentazione dei suoli e il contrasto all'effetto "isola di calore", il rispetto dell'invarianza idraulica e una reale e corretta valutazione dei costi di manutenzione”.
