
MONTE URANO – Gianni Gallucci, presidente sezione calzature di Confindustria Fermo, quanto è importante fare squadra tra Fermo, Ascoli Piceno e Macerata?
“È fondamentale. Le tre province condividono una storia manifatturiera e una filiera che rappresenta un’eccellenza del Made in Italy. Dobbiamo valorizzare competenze e tradizioni, lavorando insieme per il futuro del distretto”.
Il messaggio della premier Giorgia Meloni durante Abc Fashion Event rappresenta un’opportunità?
“È un segnale di attenzione da parte della politica. Sta a noi cogliere questa opportunità, portando all’attenzione le esigenze del settore e valorizzando ciò che spesso sottovalutiamo: le nostre competenze e la forza del territorio”.
Come si può valorizzare concretamente il territorio?
“Ogni imprenditore, attraverso il proprio marchio e le relazioni internazionali, è un ambasciatore delle Marche. Dobbiamo raccontare non solo i nostri prodotti, ma anche il territorio in cui nascono, coinvolgendo clienti e partner nella scoperta delle nostre eccellenze”.
Quanto conta lo storytelling per la competitività del prodotto?
“È sempre più importante, come confermano anche le fiere internazionali. La qualità deve essere accompagnata dal racconto delle competenze e del lavoro che ci sono dietro. Così il prezzo diventa espressione di un valore riconoscibile, nel quale il distretto rappresenta un elemento distintivo”.
Come si sta muovendo Confindustria su questo fronte?
“Stiamo investendo anche nella formazione, con corsi affidati a professionisti. L’obiettivo è aiutare le aziende a comunicare meglio il proprio valore e a far comprendere l’identità che si nasconde dietro ogni prodotto”.
Quali sono i prossimi passi per rafforzare la collaborazione tra le tre province?
“Con le sezioni calzaturiere di Confindustria Ascoli e Macerata stiamo lavorando a iniziative condivise per promuovere il comparto e sostenere l’internazionalizzazione. Il futuro del distretto dipende dalla capacità di fare sistema, mantenendo le singole identità imprenditoriali ma valorizzando un patrimonio comune”.
