
PORTO SAN GIORGIO - Due furti ai danni di esercizi pubblici, entrambi ricostruiti grazie alle telecamere di videosorveglianza. È il bilancio delle attività investigative condotte dai Carabinieri del Comando provinciale di Fermo, che hanno denunciato due uomini, di 42 e 56 anni, per episodi avvenuti ad Altidona e Porto San Giorgio.
Ad Altidona, un bar preso di mira durante la notte. I militari della Stazione di Pedaso, al termine degli accertamenti avviati dopo la denuncia presentata dal titolare del locale, hanno identificato e denunciato un italiano di 42 anni, ritenuto il presunto autore del furto.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l'uomo avrebbe forzato una porta per introdursi nell'esercizio pubblico e, dopo aver scassinato il registratore di cassa, avrebbe sottratto circa 200 euro in contanti. Determinante per risalire alla sua identità è stata l'analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza.
A Porto San Giorgio, 200 euro sottratti dalla cassa. Un secondo episodio è stato accertato dai militari della locale Stazione dei Carabinieri, che hanno denunciato in stato di libertà un italiano di 56 anni.
In questo caso, stando agli accertamenti, l'uomo avrebbe approfittato di un momento di distrazione della titolare di un esercizio pubblico per prelevare 200 euro in contanti dal registratore di cassa. Anche in questa circostanza, le riprese delle telecamere di sicurezza hanno consentito ai militari di ricostruire l'accaduto e individuare il presunto responsabile.
Le due operazioni rientrano nell'attività di controllo del territorio e di contrasto ai reati predatori svolta dall'Arma nella provincia di Fermo.
I Carabinieri ricordano inoltre l'importanza della collaborazione dei cittadini e dei sistemi di videosorveglianza per individuare i responsabili dei furti. L'invito è a segnalare tempestivamente al numero di emergenza 112 rumori sospetti o presenze anomale e a denunciare eventuali reati subiti.
I due uomini sono stati denunciati in stato di libertà. Nel rispetto della presunzione di innocenza, la loro eventuale responsabilità dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento, fino a una sentenza definitiva.
