
FERMO – C’eravamo tanto amati. Volevano gli stracci nella destra fermana. o meglio, tra la destra ufficiale, Fratelli d’Italia, e la destra civica, Mauro Torresi. I consiglieri di minoranza, guidati da Tosoni, mettono nel mirino il vicesindaco peer il caos del primo giorno di scuola.
“Si sapeva tutto, eppure il comune è arrivato impreparato: nessun potenziamento della Polizia Locale nei punti nevralgici della città, nessun presidio strategico, ma solo il consueto caos ad accogliere studenti e famiglie”.
Non c’è linea politica, non c’è un indirizzo preciso secondi i consiglieri di minoranza. “Sono diverse le criticità che vi vengono segnalate: apertura scuole nel caos, nessuna gente nei punti critici; multe fuori dai bar e le attività commerciali, a cominciare da Marina Palmense; multe a chi si ferma fuori dalle farmacie, da Lido alla comunale”.
E poi ci son i casi eccezionali: “A Capodarco si sono registrati tre giorni consecutivi di multe. Emblematica la situazione durante la manifestazione a Largo Clareni: l'amministrazione ha sottratto parcheggi senza offrire alternative, con il risultato che la sera stessa le auto hanno intralciato il traffico su tutto Viale Indipendenza senza alcun controllo. Multe a cadenza costante in Via Alessandro Cocci, dove chi vi abita non sa più dove parcheggiare, e soprattutto non si trovano soluzioni” ribadisce Fratelli d’Italia.
Che poi chiarisce: “Nessuno chiede di dispensare da una giusta sanzione chi crea un grave intralcio o mette a rischio la sicurezza stradale. Tuttavia, applicare alla lettera il Codice della Strada solo in determinati quartieri e con modalità punitive significa attuare una politica incoerente e dannosa. È ora di usare la Municipale dove serve davvero” concludono i gruppi consiliari di centrodestra.
