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FERMO - Avevano organizzato tutto nei minimi dettagli: la trattativa per l’acquisto dell’auto, il passaggio di proprietà e perfino una falsa ricevuta di bonifico istantaneo per convincere il venditore di aver ricevuto il denaro. Ma il raggiro è stato scoperto dai Carabinieri di Fermo, che al termine di un’indagine sono riusciti a identificare e denunciare tre cittadini romeni accusati di una truffa ai danni di un residente del Fermano.

L’episodio ruota attorno alla compravendita di un’autovettura del valore di 16 mila euro. Secondo quanto ricostruito dai militari della locale Stazione Carabinieri, i tre indagati — due uomini di 30 e 28 anni e una donna di 26, alcuni già noti alle forze dell’ordine — avrebbero simulato il pagamento mostrando alla vittima una falsa contabile di bonifico istantaneo. Convinto che il denaro fosse stato accreditato, il proprietario avrebbe quindi completato il passaggio di proprietà dell’auto, consegnando di fatto il veicolo ai truffatori.

Da lì è partita l’attività investigativa dei Carabinieri, sviluppata attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e le individuazioni fotografiche, elementi che hanno permesso di risalire all’identità dei presunti responsabili.

L’inchiesta ha poi assunto anche una dimensione internazionale. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria di Fermo è stato infatti emesso un provvedimento di sequestro preventivo del mezzo, rintracciato successivamente in Romania grazie alla collaborazione tra i Carabinieri e il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale. La vettura è stata quindi sequestrata dalla polizia romena e potrà ora essere restituita al legittimo proprietario.

I tre sono stati denunciati in stato di libertà. Come previsto dalla legge, nei loro confronti vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso le truffe legate alle compravendite online e ai pagamenti elettronici, un fenomeno in costante crescita che spesso sfrutta la rapidità dei bonifici istantanei e la buona fede dei cittadini. Proprio per questo i Carabinieri invitano a prestare la massima attenzione nelle transazioni tra privati, verificando sempre l’effettivo accredito delle somme prima di concludere passaggi di proprietà o consegnare beni di valore.

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Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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