
di Chiara Fermani
PORTO SAN GIORGIO – Sette giorni per raccontare il mare, la pesca, la memoria e l’identità più profonda della città.
Parte dal Pic Pesca, all’interno del porto di Porto San Giorgio, la quarta edizione del Festival del Mare, in programma fino a domenica 23 agosto, giornata clou di una manifestazione che negli ultimi anni l’amministrazione comunale ha voluto rilanciare e rafforzare.
Alla presentazione hanno preso parte il sindaco Valerio Vesprini, la Giunta al completo, la presidente della Pro Loco Giorgia Squarcia, il comandante della Guardia Costiera di Porto San Giorgio Angelo Picone, i rappresentanti delle associazioni coinvolte e la madrina del Festival, Miss Italia Katia Buchicchio.
“Il Festival del Mare – ha sottolineato Vesprini – nasce per celebrare la marineria sangiorgese e per ricordare quanti hanno perso la vita in mare. Fin dall’inizio il nostro obiettivo è stato quello di rafforzare le manifestazioni già appartenenti alla tradizione cittadina, restituendo loro valore e centralità. Questa festa rappresenta una parte importante dell’identità di Porto San Giorgio”.
Il sindaco ha quindi ringraziato le numerose realtà che hanno contribuito alla realizzazione del cartellone, tra cui Pro Loco, Co.Vo.Pi., Co.Ge.Pa., Associazione Armatori Porto San Giorgio e Chi Mangia la Foglia, invitando cittadini e turisti a vivere l’intera settimana di appuntamenti.
A illustrare lo spirito della manifestazione è stato l’assessore Giampiero Marcattili, tra i principali promotori del Festival: “In sette giorni Porto San Giorgio racconterà la propria vocazione marinara attraverso un programma diffuso su tutto il territorio, capace di unire spettacolo, cultura, tradizione e memoria”.

Particolare spazio sarà infatti dedicato alla cultura e alla fotografia. Domani, martedì 18 alle 21.30, in viale Don Minzoni, la fotografa sangiorgese Monia Marchionni presenterà “Primo Amore – il mare è un sentimento”, progetto fotografico nato da sette anni di lavoro. Circa cento immagini, schizzi preparatori, backstage, interviste ai pescatori e alle loro mogli e ricordi d’infanzia compongono un racconto visivo dell’anima marinara della città. Figure tratte da fotografie storiche tornano idealmente ad abitare i luoghi del presente attraverso la rielaborazione artistica dell’autrice, in un intreccio tra memoria e immaginazione.
Tra le novità anche il concorso fotografico dedicato alla giovane fotografa Gaia Roganti, promosso dalla famiglia: si svolgerà per la prima volta direttamente al porto sabato 22 agosto con il titolo “Luce che sa di sale”. “È un Festival che valorizza le nostre tradizioni – ha evidenziato l’assessora Lanciotti – e che vede tutti gli assessorati lavorare insieme. Porto San Giorgio si riconosce nel mare e questa manifestazione riesce a raccontarlo grazie anche alla capacità delle associazioni di fare squadra”.
Un ulteriore omaggio alla memoria cittadina arriverà dall’associazione Visioni d’Archivio, che a Rivafiorita presenterà la digitalizzazione di un documentario dedicato alla storica Festa della Padella degli anni Ottanta. “Ci occupiamo del recupero e della preservazione del patrimonio audiovisivo marchigiano – ha spiegato il presidente Federico Ercoli –. Più di un anno fa abbiamo ritrovato sei bobine dedicate alle feste popolari del Piceno: le abbiamo digitalizzate e stiamo restituendo questi materiali alle comunità locali. Per Porto San Giorgio vuole essere un regalo alla città”.
Non mancherà la tradizione gastronomica. L’assessora Alessandra Petracci ha ricordato il progetto legato al brodetto, che coinvolge circa 30 ristoranti impegnati durante l’anno a proporre il piatto ogni venerdì. Martedì 18 agosto è inoltre previsto il Gran Galà del Brodetto a Villa Bonaparte.
Il rapporto tra Festival e porto è stato rimarcato dal vicesindaco e assessore con delega Fabio Senzacqua: “È una festa nata dalla tradizione della pesca e del mare e conosciuta anche da chi non è originario di Porto San Giorgio. Abbiamo ereditato una manifestazione che aveva bisogno di essere rilanciata e rinnovata. In questi anni ha avuto la svolta necessaria. Domenica 23 l’uscita in mare con la flotta della marineria sangiorgese sarà uno dei momenti più significativi”.
Il comandante della Guardia Costiera Angelo Picone, da quattro anni a Porto San Giorgio, ha richiamato anche il valore della sicurezza: “Il nostro compito è garantire la sicurezza in mare attraverso uomini e mezzi. Essere presenti in una manifestazione che celebra il rapporto della città con il mare assume per noi un significato particolare”.
Cuore popolare della festa sarà ancora una volta la padella gigante, del diametro di sei metri e costruita alla fine degli anni Sessanta. “È uno dei momenti più suggestivi del Festival – ha spiegato la presidente della Pro Loco Giorgia Squarcia – perché celebra le tradizioni culinarie del territorio. Particolarmente affascinante è il rito del versamento dell’olio, che ogni anno richiama tantissime persone”.
Grande protagonista la madrina Katia Buchicchio, Miss Italia, particolarmente legata a Porto San Giorgio: “Sono affezionatissima a questa città perché proprio qui, lo scorso anno, sono stata eletta. Le tradizioni sono ciò che rendono viva una comunità e mantenerle significa custodirne la storia. È un piacere essere madrina di un Festival con un programma così ricco”. Già questa sera Buchicchio sarà protagonista in piazza Matteotti per la finale regionale di Miss Eleganza Marche, fascia storica che fu anche di Sophia Loren.
Tra gli appuntamenti musicali più attesi, mercoledì 19 agosto in piazza Matteotti arriva l'amatissimo rapper, salito al successo grazie al tormentone sanremese Ossessione, Samurai Jay. La giornata conclusiva di domenica 23 agosto rappresenterà il momento culminante: alle 10 la messa, seguita dalla tradizionale uscita in mare con la marineria sangiorgese; nel pomeriggio spazio al mercatino e alla sfilata in abiti marinari. Alle 17.30 l’attesa accensione della padella gigante e, per chiudere questa ricchissima quarta edizione, alle 21.30 in piazza Napoli il concerto della Cover Band 883.
Una settimana da non perdere, nella quale Porto San Giorgio tornerà a raccontarsi attraverso il suo primo amore: il mare.
