
FERMO - FERMO – Ha preso il via il ciclo di incontri istituzionali tra il Prefetto di Fermo, Edoardo D’Alascio, e i sindaci neoeletti dei Comuni della provincia a seguito delle recenti elezioni amministrative. Un momento di confronto e dialogo volto a rafforzare la collaborazione tra Prefettura ed Enti locali, nell’interesse delle comunità del Fermano.
Presso il Palazzo del Governo, il Prefetto ha accolto Annamaria Albanesi, sindaco di Monterubbiano, Riccardo Verdecchia di Campofilone, Giampiero Lattanzi di Montefortino, Francesco Agostini di Santa Vittoria in Matenano, Cristina Farina di Montottone e Fabio Antolini di Montelparo.
L’incontro si è svolto in un clima di cordialità e collaborazione istituzionale e ha rappresentato l’occasione per affrontare alcuni dei principali temi che interessano il territorio provinciale. Al centro del confronto, il rafforzamento della sinergia tra amministrazioni comunali e Prefettura, considerata fondamentale per garantire risposte efficaci ai bisogni dei cittadini.





Nel corso della riunione, il Prefetto D’Alascio ha rivolto ai nuovi amministratori gli auguri di buon lavoro per l’avvio del mandato, sottolineando il valore del dialogo tra istituzioni e della cooperazione tra i diversi livelli di governo. Un percorso condiviso che punta a migliorare la qualità dei servizi pubblici, promuovere la sicurezza e sostenere lo sviluppo delle comunità locali.
I sindaci presenti hanno espresso apprezzamento per la disponibilità e l’attenzione dimostrate dalla Prefettura, confermando la volontà di mantenere un confronto costante e costruttivo sulle questioni amministrative e sociali che coinvolgono i rispettivi territori.
L’iniziativa rientra in un più ampio programma di incontri promosso dalla Prefettura di Fermo per consolidare i rapporti con gli Enti locali e favorire una collaborazione sempre più efficace. Nei prossimi giorni il Prefetto proseguirà il confronto con gli altri sindaci neoeletti della provincia, con l’obiettivo di rafforzare un’interlocuzione stabile e radicata sul territorio a beneficio dell’intera comunità provinciale.
