
FERMO - Che cosa significa ascoltare davvero, oltre il rumore quotidiano e il flusso continuo di stimoli? È da questa domanda che prende le mosse “Deep Listening”, il progetto del Conservatorio di Musica “G. B. Pergolesi” di Fermo, in programma giovedì 15 e venerdì 16 ottobre 2026. Due giornate dedicate alla musica contemporanea, tra sperimentazione sonora, consapevolezza e nuove possibilità creative, con un concerto a ingresso gratuito e un laboratorio di approfondimento.
Al centro dell’iniziativa c’è la pratica del Deep Listening, ideata dalla compositrice americana Pauline Oliveros negli anni Settanta. Un approccio che supera i confini dell’ascolto musicale tradizionale e invita a prestare attenzione a ogni manifestazione del suono: dalle note degli strumenti ai rumori dell’ambiente, fino al silenzio e alle percezioni interiori.
Attraverso meditazione, lavoro sul corpo e improvvisazione, l’ascolto diventa così un’esperienza di consapevolezza, capace di affinare la percezione e stimolare nuove forme di espressione artistica.
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 15 ottobre alle 18, nell’Auditorium “Isaia Billè” del Conservatorio. I musicisti del Laboratorio di Musica Contemporanea presenteranno “Arctic Air”, opera di Pauline Oliveros che accompagnerà il pubblico in un percorso sonoro lontano dalle convenzioni della musica tradizionale.
A esibirsi saranno Elena Maxim alla voce, Karim Venturini alla chitarra, Nadia Nardi al pianoforte, Andrea Canullo al corno e Claudio Jacomucci alla fisarmonica.
Il concerto è a ingresso gratuito e rappresenta un’occasione per avvicinarsi a un linguaggio musicale che mette al centro non soltanto ciò che si ascolta, ma anche il modo in cui si ascolta.
Il programma proseguirà venerdì 16 ottobre, dalle 14 alle 20, con un laboratorio dedicato alle pratiche di ascolto e composizione sviluppate da Oliveros. A guidare il workshop sarà il maestro Dario Calderone.
L’attività è rivolta agli studenti del Conservatorio, che potranno partecipare gratuitamente, ma anche a musicisti esterni, allievi di altri istituti e uditori interessati ad approfondire il Deep Listening.
L’iniziativa conferma l’attenzione del Conservatorio Pergolesi verso la
