
FERMO- L’anno nero dello sport di squadra fermano si completa in una caldissima domenica pomeriggio.
“Las serie D è lì davanti a noi”. Solo che resta lontana, almeno per un altro anno. Le parole del neo presidente Segio Romoli avevano l’obiettivo di caricare i giocatori della Fermana. E ci era quasi riuscito. Perché al Recchioni, prima Guti e poi Carmona al 91esimo avevano impattato lo 0-2 dell’andata portando il match contro la Pietralunghese ai supplementari.
Che, dopo un palo gialloblù, sono poi diventati rigori. Mai così amari. Infatti, il finale recita 3-4. Praticamente, tolto Guti, hanno sbagliato tutti i canarini. Tanta amarezza per un risultato possibile sfumato sul più bello davanti a 2mila spettatori, di cui 400 ospiti.
Il pubblico ritrovato non è bastato. La Fermana, nonosntate la prova orgogliosa ben diretta da mister Gentilini, resta in Eccellenza - la Yuasa nel volley già da tempo è retrocessa e la Sutor nel basket ha mancato la promozione in B - e il progetto di rilancio della nuova società subisce già il primo stop. L’importante è che non venga meno la voglia di riportare la squadra del capoluogo dove merita, iniziando dalla serie D. (foto Stefano Principi per la Fermana Fc)
