
MONTELEONE DI FERMO - Il sindaco uscente Marco Fabiani ha annunciato la propria ricandidatura alla guida del Comune di Monteleone di Fermo, presentandosi nuovamente insieme alla squadra amministrativa che lo ha affiancato negli ultimi undici anni.
La decisione, spiegata come una scelta di continuità, è legata alla volontà di portare a termine un percorso amministrativo già avviato. L’esperienza maturata nel corso dei mandati precedenti viene indicata come elemento centrale per garantire il completamento di progetti attualmente in fase avanzata, sostenuti anche da finanziamenti ottenuti negli anni.
Tra gli ambiti evidenziati figura quello culturale e turistico, con iniziative già avviate come il festival “I Giorni e la Storia”, la collaborazione con “Le Parole della Montagna” e il progetto “Casa del Pittore”, oltre al rafforzamento del polo culturale “Carlo Pascucci Righi”. L’obiettivo dichiarato è proseguire nel consolidamento dell’offerta e nella promozione del territorio.
Sul piano ambientale e infrastrutturale è previsto il proseguimento del progetto, già finanziato, per la realizzazione di un percorso ciclopedonale lungo l’asta fluviale dell’Ete Vivo, insieme al potenziamento del Parco dei Vulcanelli, con nuove aree attrezzate e spazi dedicati al tempo libero.
Per quanto riguarda il sociale, il programma prevede la continuità dei servizi esistenti, con interventi rivolti in particolare a famiglie, anziani e persone fragili, tra cui assistenza domiciliare, servizi sanitari di prossimità e iniziative di aggregazione. Tra le misure annunciate figurano anche un bonus nascite e l’attivazione di uno sportello digitale comunale.
Nel settore delle opere pubbliche sono in corso o programmati interventi come la riqualificazione di Piazza Umberto I, progetti legati alla cosiddetta “Dimora di Charme”, lavori di messa in sicurezza del territorio — in particolare della scarpata ovest del centro storico — e interventi sulla viabilità.
Per lo sport, l’amministrazione intende proseguire nel sostegno alle realtà locali e nello sviluppo di progetti legati alla mobilità sostenibile, come “Bici in Comune”.
La candidatura si inserisce dunque in una prospettiva di continuità amministrativa, con l’obiettivo dichiarato di completare interventi già avviati e consolidare le attività in corso, senza introdurre nuovi programmi radicalmente differenti rispetto a quelli già intrapresi.
