
AMANDOLA – Cultura, progetti europei, politiche giovanili, efficientamento energetico e valorizzazione del centro storico.
Sono questi alcuni dei principali ambiti sui quali Enrico Sciamanna sarà chiamato a lavorare dopo la nomina ad assessore da parte del sindaco Adolfo Marinangeli. Un incarico che formalizza un percorso amministrativo già avviato da tempo e che punta a dare continuità al lavoro della maggioranza.
Sciamanna, finora capogruppo e consigliere delegato, era da tempo considerato un assessore "in pectore". La sua presenza costante nella vita amministrativa e il ruolo ricoperto all’interno della maggioranza hanno reso il passaggio in Giunta un approdo naturale, oggi ufficializzato con l’assegnazione delle deleghe.
Il nuovo assessore si occuperà di Cultura, Politiche e Progetti Europei, Gemellaggi, Comunità energetiche rinnovabili e Politiche per l’efficientamento energetico, Politiche dell’accoglienza e dell’integrazione, Centro storico, Consiglio dei ragazzi e Politiche giovanili.
Un pacchetto che lo vedrà impegnato su alcuni dei temi strategici per la fase di sviluppo che Amandola sta attraversando, anche in relazione alla progettualità europea e alla valorizzazione del territorio.
"Sono deleghe importanti e raccolgo questo incarico con grande emozione e senso di responsabilità – commenta Sciamanna –. L’obiettivo è dare continuità al lavoro già avviato e contribuire, insieme al sindaco, alla Giunta e al Consiglio, alla realizzazione dei tanti progetti in corso".
Tra le priorità indicate dal neo assessore ci sono dunque la promozione culturale, le politiche rivolte ai giovani, l’efficientamento energetico e la valorizzazione del centro storico, senza dimenticare i progetti europei e le politiche dell’accoglienza. Un programma che si inserisce nel percorso amministrativo legato alla visione "Europa 2030".
La nomina arriva in seguito alle dimissioni di Alessio Mariani, che ha lasciato l’incarico di assessore per motivi personali, mantenendo comunque il ruolo di consigliere delegato e continuando a seguire alcune attività già avviate.
Il sindaco Marinangeli ha espresso il proprio rammarico per l’uscita dalla Giunta, sottolineando però la volontà di mantenere con Mariani una collaborazione amministrativa: "Perdo un grande assessore, ma tengo con me il grande consigliere che sei sempre stato in questi difficili anni della ricostruzione".
Per Marinangeli, la scelta di Sciamanna garantisce continuità e rafforza la squadra: "La sua esperienza come capogruppo e la sua competenza sono importanti per proseguire la programmazione che abbiamo avviato per Amandola".
Si completa così il riassetto della Giunta, con un avvicendamento interno che non modifica l’impostazione dell’amministrazione Marinangeli, ma ufficializza un ruolo che Sciamanna aveva già progressivamente assunto all’interno della maggioranza.
