
FERMO - Giovanni Lanciotti, Fermo al voto, ma non c’è la sua civica, come mai?
“Da oltre quindici anni, “Fermo si Muove” rappresenta una delle realtà civiche più longeve e attive della provincia, contribuendo in modo concreto alla crescita politica e amministrativa del territorio. Nel corso degli anni, il movimento ha espresso assessori, presidenti del consiglio, consiglieri comunali e amministratori in diversi enti locali, dimostrando una presenza costante e una concreta capacità di incidere nei processi decisionali”.
Questa la storia…
È importante ricordare che abbiamo fatto parte di percorsi politici significativi, come quello di Paolo Calcinaro, già assessore allo Sport nella Giunta Brambatti e successivamente sindaco di Fermo; quello di Valerio Vesprini, già assessore a Porto San Giorgio e oggi sindaco della città. Abbiamo aiutato la crescita amministrativa”.
Ma chi è oggi Fermo si Muove?
“Un gruppo di persone che hanno sempre interpretato la politica nel suo significato più alto: servizio, partecipazione e responsabilità verso la comunità. Un percorso che, inevitabilmente, ha portato anche a confronti interni e a scelte non sempre condivise da tutti”.
La vostra anima politica è definita?
“Una risposta che condivido con Gaudenzio Santarelli, coordinatore del movimento che io presiedo: siamo un raccordo tra espressioni civiche e i partiti di centro destra. Diciamo che il modello di successo avviato dall’ex sindaco Calcinaro era preciso, poi qualcuno ha deciso di intraprendere un percorso diverso”.
Quale sarebbe stata la vostra scelta?
“Unire i civici, come fatto da Calcinaro alle regionali, ai partiti di centrodestra con i quali lo stesso sta governando la Regione Marche, sarebbe stato il percorso più naturale e sicuramente vincente”.
Questo non è avvenuto, e ora?
“Fare politica significa prima di tutto prendersi cura della propria comunità, avere il coraggio di esserci e di assumersi responsabilità concrete. Il nostro impegno è tutto volto a costruire una Fermo più forte e più coesa. Per questo abbiamo deciso di sostenere, in vista delle prossime amministrative, il candidato sindaco Leonardo Tosoni. Una scelta coerente”.
Sarà anche una scelta vincente?
“La nostra è una decisione che guarda oltre le divisioni e punta a costruire una proposta amministrativa solida, capace di valorizzare le esperienze maturate e di affrontare con concretezza le sfide che attendono la città capoluogo di provincia”.
