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Elezioni, Calcinaro: “La città ha scelto la continuità. Scarfini conosce Fermo palmo a palmo”

25 Maggio 2026

di Raffaele Vitali

FERMO – “I numeri sono ancora troppo bassi e frastagliati per poter parlare di una situazione stabile”. Paolo Calcinaro invita  alla prudenza, sono stati scrutinati 7mila voti su 18mila, ma l’analisi dell’ex sindaco sul voto appare chiara fin dai primi dati. Alberto Scarfini viaggia sopra il 50%, con un vantaggio che, anche in caso di ballottaggio, Calcinaro definisce “quasi abissale”.

Per Calcinaro il segnale arrivato dalle urne è evidente: “La città in qualche modo si è espressa. I numeri che stanno arrivando sono fortemente indicativi da un po’ da tutte le parti di Fermo”. Da qui la soddisfazione per il gruppo costruito in oltre dieci anni di amministrazione civica: “Sono contento per tutta la squadra, per i nuovi che si sono affacciati con entusiasmo e per Alberto. Credo sia un bel segnale per Fermo”.

Alla domanda sul segreto di una squadra politica nata oltre dieci anni fa, l’ex primo cittadino non ha dubbi: “Pensare a Fermo senza retropensieri, in maniera totalizzante. Parlare con i cittadini, restare in strada ad ascoltare e cercare di risolvere i problemi”. Un metodo che, secondo Calcinaro, è stato riconosciuto dagli elettori anche nelle precedenti tornate, comunali e regionali: “Il distacco rispetto agli schieramenti tradizionali è evidente”.

Poi lo sguardo si sposta sulle opere e sui progetti lasciati in eredità: “L’ex conceria, il mercato coperto con i corsi Its, l’università a Fontevecchia insieme al museo archeologico, il ponte ciclopedonale tra Campiglione e la conceria”. E ancora la grande viabilità finanziata dalla Regione Marche: “Connetterà la costa e il casello di Porto Sant’Elpidio all’ospedale, creando un volano importante per tutto il territorio”.

Secondo l’ex sindaco, il futuro primo cittadino “avrà tanti impegni ma anche grandi soddisfazioni”. E parlando di Scarfini emerge anche il lato personale di un rapporto nato molti anni fa: “Alberto è della stessa pasta mia, tiene a questa città in maniera viscerale. Ne conosce le problematiche ma anche le bellezze di ogni quartiere ed è molto empatico con la gente”.

Un legame che affonda le radici ben prima dell’esperienza amministrativa. “Ci conosciamo da quando eravamo minorenni. È stato tra i primi a venire nel mio studio, insieme con MicolLanzidei, quando ho iniziato l’avventura professionale da avvocato ed è stato il primo a dirmi di sì quando decisi di candidarmi da civico”. Un rapporto umano e politico che oggi, alla luce dei risultati elettorali, sembra proiettarsi verso una nuova fase amministrativa all’insegna della rinnovata continuità.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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