
FERMO – “Via Respighi è il simbolo di un modo di amministrare che non condividiamo”. Da qui parte l’intervento di Stefano Fortuna, esponente del Movimento 5 Stelle a sostegno della candidata sindaca Angelica Malvatani, durante la conferenza stampa organizzata nel parcheggio della zona nord della città per presentare i candidati della lista pentastellata.
Una scelta non casuale quella del luogo dell’incontro. Fortuna ha spiegato come via Respighi rappresenti, secondo il Movimento, una delle aree più controverse dal punto di vista politico e urbanistico della città. “Può sembrare una via come un’altra, ma qui si concentrano tante questioni che negli anni hanno creato discordie politiche. Basta pensare alla vicenda Coop e a tutto quello che è successo negli ultimi consigli comunali”.
L’esponente pentastellato ha ricordato la propria posizione assunta in aula: “Come consigliere di minoranza ho contrastato certe scelte perché mi sembrava assurdo autorizzare situazioni che erano state contestate e bloccate. Non è possibile che nessuno si assuma responsabilità e poi si finisca addirittura per autorizzare ciò che prima era stato giudicato irregolare”.
Nel mirino anche la pista ciclabile realizzata nella zona nord. “Personalmente la considero una marchetta. È stata fatta nell’unico punto dove la strada era abbastanza larga per consentire foto e inaugurazioni, ma è una pista ciclabile che non porta da nessuna parte”. Fortuna ha poi aggiunto: “Noi crediamo nella mobilità sostenibile, ma deve essere progettata ascoltando i cittadini. Questa ciclabile non è stata pensata con chi vive il quartiere ogni giorno”.
Secondo il Movimento 5 Stelle serve invece “una viabilità alternativa, leggera e moderna”, capace di collegare i quartieri e rendere più semplice raggiungere il mare o le scuole. “Fermo potrebbe avere una mobilità completamente diversa – ha detto – ma servono progettualità vere e non interventi scollegati tra loro”.
Fortuna ha poi acceso i riflettori sulle condizioni del campo sportivo della zona. “La settimana scorsa sono venuto qui con mio figlio e ho trovato il campo praticamente distrutto. Il sintetico è rovinato, ci sono dislivelli e problemi evidenti. Alcune squadre non possono nemmeno giocare qui”. E ancora: “Sono stati già fatti interventi negli anni passati e ora bisogna spendere di nuovo soldi pubblici. Anche questo dimostra una mancanza di programmazione”.
Altro tema affrontato è stato quello della qualità urbana e della gestione complessiva della città. “Questa amministrazione continua a presentare progetti senza coinvolgere realmente i cittadini e senza una visione tecnica chiara. Non ci sono commissioni o percorsi condivisi: si va avanti senza ascoltare le esigenze reali della popolazione”.
Fortuna, affiancato dai candidati e da Angelica Malvatani, ha ribadito quello che considera il punto centrale dell’azione del Movimento 5 Stelle: “Noi saremo sempre dalla parte della legalità. Vogliamo essere il riferimento per i cittadini che chiedono trasparenza, ascolto e una città più vivibile. E per questo stiamo con Angelica”.
Durante l’incontro si è parlato anche di sostenibilità, mobilità dolce e comunità energetiche. “Fermo è una città bellissima, dal mare alla collina, ma oggi appare spenta. Noi vogliamo restituirle identità, prospettiva e una dimensione più umana” concludono i pentastellati che sabato vedranno aprirsi le porte del Fermo Forum per il road show partecipativo sul programma politico nazionale voluto dal Giuseppe Conte.
r.vit.
