Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Ecoday, la città si prende Viale Trento tra sport sociale e un po’ di green. Fa il pieno anche l'Isola che non c'è

18 Maggio 2026

FERMO – Il sole ha baciato Viale Trento e le condizioni non potevano che trasformare l’Ecoday 2026 in un successo. Migliaia di persone hanno attraversato per tutta la giornata quella che ormai non è soltanto un’arteria urbana, ma un luogo simbolico della città, capace di collegare il centro alla costa e, soprattutto, di riportare i cittadini a vivere insieme uno spazio comune.

Negli anni la manifestazione è cambiata. La componente strettamente “eco”, legata all’ambiente, al riciclo e alla sostenibilità, resta presente – con stand dell’Asite e il lavoro di sensibilizzazione rivolto soprattutto alle nuove generazioni – ma oggi rappresenta solo una parte di un contenitore molto più ampio. L’Ecoday è diventato soprattutto un momento di socialità, di incontro e di comunità. E pure di prevenzione, grazie all'Aspo che ha 'regalato' 34 ecografie tiroidee utilizzando la clinica mobile prestata dalla Biotre.

Tra Viale Trento e le aree limitrofe c’era davvero di tutto: associazioni sportive, realtà culturali, centri sociali, spazi dedicati ai bambini, momenti musicali e punti ristoro che hanno accompagnato una lunga domenica vissuta all’aperto. Un grande contenitore capace di mettere insieme famiglie, giovani e anziani in una città che conferma il desiderio di riappropriarsi dei propri spazi.

E inevitabilmente, a sette giorni dalle elezioni amministrative, non sono mancati i candidati sindaci e gli aspiranti consiglieri comunali. Passeggiare lungo Viale Trento è diventata anche un’occasione per stringere mani, confrontarsi con i cittadini, chiarire posizioni e intercettare persone che normalmente restano lontane dai tradizionali appuntamenti politici. Un contesto informale, reso possibile proprio dalla pedonalizzazione e dall’atmosfera rilassata della giornata.

Soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale e degli organizzatori, con gli assessori Mauro Torresi e Alessandro Ciarrocchi, impegnati per tutta la giornata tra stand e iniziative. Ognuno ha portato il proprio contributo per arricchire un appuntamento che, anno dopo anno, continua a crescere e ad allargare i propri confini.

Ma il 17 maggio fermano è stato anche molto altro. Grande partecipazione, a qualche centinaia di metri da viale Trento, per l’open day dell’L'Isola che non c'è, centro d’eccellenza che segue persone con autismo, dai più piccoli agli adulti. Una giornata speciale, quella organizzata per celebrare i 30 anni di attività della struttura, con un flusso continuo di visitatori che ha attraversato gli spazi del centro ascoltando testimonianze, conoscendo operatori e famiglie, comprendendo cosa significhi davvero costruire percorsi di sostegno e speranza.

Presente anche l’assessore ai servizi sociali Mirko Giampieri, che da tempo collabora in maniera proficua con la realtà fermana e che ha voluto testimoniare la vicinanza dell’amministrazione a un’esperienza considerata un punto di riferimento regionale nel campo dell’autismo. Sono passati anche i candidati sindaco. Molto apprezzato anche il lavoro storico e documentale presentato all’interno della piccola chiesetta da Celeste Petrini, capace di ripercorrere il cammino della struttura. E poi laboratori con immagini, racconti e testimonianze che hanno emozionato tanti presenti.

Genitori, figli, curiosi, rappresentanti delle istituzioni: tutti insieme dentro una realtà che da anni rappresenta un punto di riferimento per il territorio. Ad accompagnare il pomeriggio la band di Lucio Matricardi, protagonista di un’esibizione capace di coinvolgere tutti. Uno dei momenti più emozionanti è stato quando il microfono è passato nelle mani di uno dei ragazzi del centro, che ha cantato con entusiasmo e naturalezza, strappando applausi sinceri al pubblico.

È stata questa, in fondo, la fotografia più autentica della giornata: una città che si incontra, che condivide spazi ed esperienze, che prova a costruire relazioni. Forse l’Ecoday potrà in futuro recuperare ancora di più il suo spirito originario, tornando a essere anche un momento forte di riflessione ambientale. Intanto però Fermo si gode il valore più evidente di questa manifestazione: quello della socializzazione e del senso di comunità.

r.vit.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram