
FERMO – Due lettere di ringraziamento, accomunate da un forte senso di riconoscenza, testimoniano il valore professionale e umano del personale della Chirurgia dell'ospedale "A. Murri" di Fermo.
I messaggi, indirizzati al direttore generale dell'Ast di Fermo, Roberto Grinta, e all'Ufficio Relazioni con il Pubblico, esprimono apprezzamento per il lavoro del chirurgo Emanuele Caproli e dell'intero reparto diretto da Silvio Guerriero.
Il primo encomio arriva da un fermano, preso in cura a fine febbraio dal dottor Caproli per episodi di rettorragia. Nella lettera racconta di aver trovato all'ospedale di Fermo una diagnosi immediata e un trattamento tempestivo, dopo che altre strutture private non erano riuscite a individuare la causa del problema.
Oltre alla competenza, il paziente sottolinea l'umanità del medico, che lo ha contattato il giorno successivo all'intervento per informarsi sulle sue condizioni di salute.
Il secondo attestato, inviato tramite l'Urp, è firmato da una paziente residente in provincia di Ancona che, pur potendo scegliere ospedali più vicini, ha deciso di affidarsi alla Chirurgia del "Murri" per un intervento d'urgenza.
Nel suo messaggio ringrazia il primario Silvio Guerriero per la disponibilità, la chiarezza e la vicinanza dimostrate prima e dopo l'operazione, estendendo poi il riconoscimento a medici, infermieri, operatori socio-sanitari e a tutto il personale del reparto per la professionalità, l'organizzazione e l'attenzione riservata ai pazienti.
"Questa è la riprova che la professionalità dei nostri sanitari va ben oltre la cura – commenta il direttore generale Roberto Grinta –. Alla competenza si unisce una profonda dimensione umana, motivo di orgoglio per tutta la nostra Azienda e per il territorio. L'umanizzazione delle cure significa accompagnare il paziente con empatia, passione e attenzione. Per questo non smetteremo mai di ringraziare i nostri professionisti, un bene inestimabile per la sanità pubblica e per il Fermano".
