
FERMO – Migliaia di pazienti, difficoltà di dare le risposte che si vorrebbero, cellulari che diventano il primo mezzo di contatto, non è facile fare il medico di base. Son pochi e per questo l’arrivo di due nuovi dottori nel fermano diventa una notizia.
Il 14 settembre entra in servizio Francesco Temperini, con ambulatorio tra Lapedona e Porto San Giorgio. Il primo ottobre, invece, spazio a Emi Biondi. Per lei, ufficio all’interno della casa di comunità di Montegiorgio.
“Si tratta di nuovi incarichi finalizzati al potenziamento del servizio di medicina generale e non di sostituzioni legate a pensionamenti o cessazioni di medici già in servizio” spiega il direttore Roberto Grinta.
“L’inserimento dei due professionisti rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della medicina territoriale su cui come Ast, su impulso dell’assessore regionale Calcinaro, stiamo lavorando con l’obiettivo di ampliare e rendere sempre più capillare l’offerta assistenziale a disposizione della popolazione”.
I due medici faranno direttamente parte della rete delel case di comunità, su cui la Regione sta puntando. “Ogni medico di base è un tassello del potenziamento – conclude Grinta – del percorso intrapreso dall’Ast Fermo per consolidare la rete territoriale a favore della collettività”.
