
PORTO SAN GIORGIO – Ci sono due fotografie che restano impresse dell’inaugurazione del nuovo centro giovanile, in arte DesteenAzione, in via Marsala a Porto San Giorgio.
La prima è quando Maria Teresa Bellucci, viceministra del Lavoro, chiamata al taglio del nastro – avendo il suo ministero finanziato il progetto con 3,3 milioni di euro – si ferma e chiama vicino a sé i componenti della Banda Junior. Non per farli suonare, ma per rivolgersi a loro: “Voi siete i veri protagonisti di questo investimento. Che parte con una serie di servizi, ma che ha caselle da riempire, perché vogliamo scriverle insieme con voi. Sarete voi a dirci cosa serve”.
La folla di amministratori, associazioni, giovani e partner del progetto, oltre al prefetto d'Alascio e al questore di Fermo, le dedica un primo lungo applauso. “È il nostro metodo, è quello dell’ascolto. Basta con le idee che arrivano dall’alto: i giovani vanno resi protagonisti”. E non è un caso che a condurre la cerimonia sia Beatrice Biccirè, vicepresidente della Consulta giovanile sangiorgese. È emozionata, ma anche molto soddisfatta, perché da oggi via Marsala ha un significato diverso per Porto San Giorgio, ma in realtà per i 31 Comuni che fanno parte dell’Ambito XIX, vero artefice del progetto.
“Vedete, quando facciamo le cose insieme, il Fermano può arrivare anche primo. Non dobbiamo mai dimenticarlo”, ribadisce il sindaco Valerio Vesprini, parlando ai tanti colleghi presenti, rappresentati tutti da Alberto Antognozzi, presidente del comitato dei sindaci.
C’è poi la seconda fotografia, ed è lo sguardo sorpreso di chi, dopo aver fatto le due mini rampe di scale – c’è anche un ascensore che rende tutto accessibile – si trova di fronte a uno spazio ampio, luminoso, intrigante e funzionale. “Abbiamo scelto di lasciare il soffitto così, industriale, perché piace ai giovani: è un modo diverso di recuperare gli spazi” ammette il sindaco, affiancato in questo percorso dai due assessori praticamente millennial, ovvero Carlotta Lanciotti e Marco Tombolini.
Lo stupore della viceministra è reale, perché davanti a sé ha un openspace su cui si affacciano tre stanze a vetrata con all’interno una sala podcast, un’area giochi e uno spazio multifunzione. Al centro della grande sala, poi, oltre ai tavoli per potersi ritrovare, c’è anche un palchetto: “Perché qui anche la musica sarà un mezzo di vera espressione e condivisione” aggiunge Bellucci che incassa il grazie di Agnese Panfili, la sindaca del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze.
La maxi operazione in cui vincono davvero tutti è partita dal Comune, che ha messo a disposizione gli uffici, completamente grezzi e inutilizzati. Per una volta, solo un decimo del finanziamento va alla struttura: 300mila euro è costato l’ottimo recupero, perché i tre milioni servono a garantire posti di lavoro e una serie di servizi da qui ai prossimi tre anni.
“Vogliamo che questo sia un luogo da cui si costruiscono vite più serene e capaci. Come Governo – prosegue la viceministra – abbiamo smesso di ragionare solo sulle risposte alle necessità: noi vogliamo alimentare i sogni. Quando abbiamo pensato il progetto DesteenAzione, abbiamo ascoltato i giovani e non ci hanno chiesto cellulari e computer, ma luoghi di incontro, confronto, formazione e sano divertimento”.
Porto San Giorgio, con Fermo e gli altri Comuni, grazie alla regia dell’Ambito guidato da Alessandro Ranieri, ha saputo creare il percorso ideale. “Siamo tra i 56 progetti finanziati, su oltre 600 ambiti coinvolti”, riprende con orgoglio il sindaco.
Un plauso arriva dalla Provincia di Fermo, con la consigliera Giulia Vagnozzi, e ovviamente dalla Regione, con l’assessore al Sociale Paolo Calcinaro: “Vede, onorevole – ha concluso – questa è l’immagine plastica di come si possano realizzare grandi cose collaborando. Voi avete messo somme vere, il territorio ha saputo mettere impegno e squadra”.
È il momento del nastro: a tagliarlo c’è anche l’europarlamentare Ciccioli. Arriva la senatrice Leonardi, ci sono i consiglieri regionali Putzu e Sebastiani. “Ma soprattutto – la chiosa della viceministra, cresciuta a Fermo – ci siete voi giovani. Ricordatevelo: questo è per voi. Da qui dobbiamo aiutarvi a far scomparire la paura del futuro che troppe volte ci segnalate”.
r.vit.











