
MASSA FERMANA – Il sindaco Gilberto Caraceni ha trovato il suo ambasciatore: tra le venti opere d'arte scelte per raccontare cinque secoli di storia, fede e identità delle Marche meridionali in Germania c’è il polittico di Carlo Crivelli, custodito a Massa Fermana.
Da domani al 31 marzo 2027, il Diözesanmuseum di Freising, nell'area metropolitana di Monaco di Baviera, ospiterà la mostra «SOS - Save Our Souls. Arte, fede e identità tra i Sibillini e l'Adriatico», dedicata al patrimonio culturale delle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata.
L'esposizione nasce dalla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le tre province e il museo tedesco, con il sostegno del Ministero della Cultura. Progetto supportato anche dal commissario alla ricostruzione, dal Bim e dal Pio Sodalizio dei Piceni, con il patrocinio della Regione Marche.
Il percorso espositivo attraversa un arco cronologico che va dal XIII agli inizi del XVII secolo, documentando l'evoluzione artistica del territorio e gli influssi delle diverse scuole figurative. Tra le opere selezionate figurano il Polittico di Massa Fermana di Carlo Crivelli, la Pala di San Vittore di Cola dell'Amatrice e l'Annunciazione di Lorenzo Lotto, oltre a dipinti e sculture provenienti da chiese, musei e pinacoteche marchigiane. Una sezione significativa riguarda le opere legate ai territori colpiti dal terremoto del 2016, alcune delle quali recuperate e restaurate dopo il sisma.
“La loro presenza in Germania intende testimoniare il legame tra tutela del patrimonio, memoria collettiva e ricostruzione. La mostra racconterà a un pubblico più ampio una fase importante della storia e dell'arte del nostro Paese” spiega il soprintendente Giovanni Issini.
r.vit.
