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Cuore, grinta e folle gioventù: Pesaro ribalta il match e stende Cremona. Accorsi on fire, Mack glaciale

4 Ottobre 2026

PESARO – Se non fosse chiaro, la A2 non è cambiata. Cremona lo spiega ai 4mila della Vitrifrigo Arena, ma non le riesce il colpo grosso. Perché alla fine, soffrendo, vince la Cmt Orange Tools (87-84).

Il quintetto biancorosso è ormai definito: De Nicolao, De Vico, Mack, Miniotas e Stefanini. In attesa di Tambone, non cambierà. Anche se, questo racconta il match, c’è un Accorsi che si sta prendendo minuti e soprattutto responsabilità.

La prima di campionato lo aveva già visto protagonista nel break decisivo, contro Cremona ha fatto ancora meglio, dimostrandosi anche freddo ai tiri liberi con un 7/8 finale che fa piacere a Valli. La A2 per Accorsi, ma vale anche per Trucchetti e Sissoko, è un trampolino di lancio. Bertini e Maretto insegnano.

La JuVi chiude i primi dieci minuti sotto di un punto, 24-23. La VL, che ha Accorsi in quintetto, inizia con il piglio giusto, con tanto di stoppata di De Nicolao a Reed. Nella giornata in cui la mano di De Vico è ibernata, Pesaro scopre la verve offensiva del bolognese, che segna anche fuori ritmo, dal parcheggio. Otto punti nel primo quarto, 22 finali.

Quando la Vl riesce a correre, dà l’impressione di poter asfaltare chiunque. Del resto, con giocatori pronti a volare in contropiede, De Nicolao deve solo passare la palla al momento giusto. Cosa che sa fare bene (9 assist).

Dove Pearo continua a subire è a rimbalzo. Un po’ perché Cicchetti è enorme fisicamente per i lunghi pesaresi, un po’ perché sembra sempre un secondo in ritardo la compagine biancorossa quando c’è da recuperare una palla sporca. Per questo, ben venga la firma di Pini, uno che sulla fisicità e la grinta ha costruito una carriera.

Resta una bellezza il gioco a due che i piccoli trovano con Miniotas, quando riceve a centro area e si gira sembra un ballerino. Ma chiaramente se poi gioca 30 minuti è destinato a calare.  Il break subito a metà terzo quarto fa arrabbiare Valli, che di fronte al sorpasso, inaspettato, di Cicchetti non può che chiamare un puntuale time out. E per fortuna che Stefannini, quando Cremona scappa via, 53-59,qualche punto lo trova. Ma l’azione tra Maspero, Cicchetti e Barbante è di quelle che fanno davvero male. È evidente che Sissoko in campo, ancora, non ci può stare. Con lui Cremona passeggia in area. Ma anche Miniotas deve respirare (57-66).

Poteva crollare qui la Cmt Orange Tool, ma ecco di nuovo uno dei due gioiellini che si prende responsabilità: tripla da otto metri di Trucchetti e la Vitrifrigo Arena che si rianima, portando quell’energia positiva di cui parlavano Valli e lo stesso play nel pre gara. Cremona, che è in pieno controllo del match, tanto da toccare il +10 a metà ultimo periodo, si fa male da sola prendendo un apio di falli tecnici. Che Accorsi punisce con l’ennesima tripla.

Stefanini si dimostra in questa fase intelligente e non si limita più a tirare, mette i suoi chili anche di fronte ad Anumba, che perde un pallone prezioso trasformato da Mack in tre preziosi punti che poi non capitalizza, andando a sfondare su Cicchetti. Esuberanza che va controllata. Mentre, se possibile, è bene lasciare libero Accorsi di fare quello che vuole, visto che segna anche da per terra.

Il finale è di quelli che anche un anno fa il pubblico pesarese ha visto spesso, con la Vl capace di rimontare partite già perse. Non c’è Bucarelli, ma c’è un De Nicolao che aspetta gli ultimi 90 secondi per mettere a referto i primi due punti.

Lucida anche la lettura di Valli che per non regalare rimbalzi sacrifica Stefanini e mette De Vico. Suo il primo pallone vagante dopo l’errore dei lombardi in attacco, seguito da quello recuperato da Mack che si gasa a tal punto da prendersi la tripla, a sette secondi dal termine, che decide il match (87-84).

Vince una partita già persa la Cmt Orange Tools che domani riposa e poi tornerà in palestra con un Pini in più, il rinforzo che dimostra che quest’anno la società non ha alcuna intenzione di commettere gli stessi errori di un ano fa, quando l’attesa è costata molto cara. E domenica si gioca ancora in casa contro Caserta, che ha perso sulla sirena contro la Fortitudo.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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