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Coronavirus, a Sant'Elpidio positivo un 65enne: ricoverato al Murri. Brusaferro, Iss: "I giovani tutelino gli anziani"

8 Marzo 2020

FERMO - "Dobbiamo fidarci della scienza e di ciò che ci dice il governo - ha aggiunto - Ognuno deve collaborare con i propri comportamenti, seguendo le indicazioni del sistema sanitario. Solo così usciremo prima possibile da questa situazione". Il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, parte da qui cercando di analizzare in maniera lucida, senza slogan, la stretta alla mobilità che è piombata sulla sua città e tutta la provincia.

Lo stesso messaggio che da giorni arriva dal sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, che con i suoi post è sembrato anche eccessivo, ma che alla fine veicola sempre la comunicazione più rasserenante: “Non preoccupiamoci, siamo sotto controllo, ma aiutiamoci riducendo gli spostamenti ed evitando assembramenti”.

Parole che ritornano in quelle di Luca Ceriscioli, il Governatore che ancora prima del Governo aveva pensato di chiudere quantomeno le scuole in tutta la Regione e che oggi plaude alle scelte: “Le restrizioni adottate dal Governo la scorsa notte per contenere il contagio da coronavirus le condivido”. Dall'azzeramento delle visite alle case di risposo e strutture per anziani, alla limitazione degli spostamenti che non abbiano una motivazione: lavoro, salute, un acquisto. “Gli spostamenti si debbono ridurre all'essenziale, è il principio sano per ridurre i possibili contagi, perché noi stiamo misurando le conseguenze dei contagi. Ne va della nostra salute, e di quella delle persone fragili. Queste indicazioni - ha sottolineato - non sono date a caso. Hanno un grande valore e ed è giusto mostrare le istituzioni compatte nel far rispettare le regole, anche per rispetto degli altri” aggiunge il presidente. L’hashtag è chiaro per tutti: #stateacasa (LEGGI).

Così si può rallentare la crescita del Coronavirus che in Italia ha contagiato, per stare alle situazioni principali, 3.372 persone in Lombardia, 1.097 in Emilia-Romagna, 623 in Veneto, 355 nel Piemonte, 265 nelle Marche che hanno registrato un nuovo caso nel fermano, dove positivo è risultato un 65enne di Sant’Elpidio a Mare. L’uomo, ora in terapia intensiva, secondo i sanitari è collegato ai due casi di Porto Sant’Elpidio, elemento che esclude nuovi canali di trasmissione. Tra l’altro nel Fermano una donna di Fermo, inizialmente valutata come positiva, è invece risultata negativa al secondo tampone ed è così stata spostata nel reparto di Medicina, lasciando quello di Malattie Infettive.

I decessi, nelle Marche oggi c’è stato il settimo, sono pazienti quasi sempre anziani, il 60% è ultraottantenne e la quasi totalità è sopra i 70 anni. “Sono pazienti caratterizzati da presenza di più patologie croniche. Anche quelli più giovani sono chiamati a proteggere questa fascia di età che si configura come la più fragile e che paga il prezzo più altro rispetto all'epidemia che stiamo vivendo. È un appello a ciascuno di noi, i nostri comportamenti influiscono sulla circolazione del virus e di chi ci sta accanto, in particolare chi è più fragile” commenta il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro.

@raffaelevitali

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Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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