
FERMO – Questa volta è stato un po’ più difficile, ma il finale non è cambiato: la Fermana ha vinto ancora. Espugnata Trodica, fa sua la gara a di andata. Un 1-2 che racconta molto delle difficoltà patite dal team di mister Sansovini. Che però ha confermato determinazione e capacità di restare concentrata anche nei momenti più complicati.
Un primo tempo intenso, chiuso in parità, con i canarini costretti a inseguire dopo il gol a freddo, al 5’, merito di un gran tiro di Gasparroni. È lì che è venuto fuori il carattere. La Fermana ha cominciato a macinare gioco e grazie ai piedi di Fofi ha avuto anche un paio di ottime occasioni, non sfrutta te dai compagni. fino a che, al 35’ Nunzi non ha trovato l’angolo con un destro al volo.
Nella ripresa è la Fermana a mettere il naso avanti. Al 113esimo una ingenuità del portiere del Trodica regala a Maitini il facile appoggio. Un vantaggio che però non rilassa i gialloblù, tanto che la squadra di Sansovini resta in dieci per l’espulsione di Thiakane per proteste.
Stessa grinta, e magari più lucidità in attacco, serviranno il 14 ottobre per la gara di ritorno al Recchioni. “Un campo ostico. Portiamo a casa un bel risultato, anche se ancora non abbiamo fatto niente. Dobbiamo ancora giocare il ritorno ma siamo fiduciosi. Sapendo però che prima ci attende l’Osimana in campionato” la chiosa di Maitini.
