
FERMO – Proseguono senza sosta le attività di controllo del territorio da parte dei militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Fermo. Nei giorni scorsi, diverse operazioni hanno portato alla denuncia in stato di libertà di più persone e alla prevenzione di situazioni potenzialmente pericolose, confermando l’importanza della vigilanza costante sul territorio.
Nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte, da considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva, si segnala che a Porto Sant’Elpidio i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato uno straniero di 53 anni, senza fissa dimora, per inosservanza del provvedimento di espulsione.
L’uomo è stato controllato nella zona di Lido Tre Archi a seguito di una segnalazione per stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol. Dagli accertamenti è emerso che non aveva ottemperato all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni, provvedimento emesso dopo un precedente decreto di espulsione disposto dal Prefetto della Provincia di Fermo, legato a numerosi reati contro il patrimonio.
Un secondo intervento si è registrato a Falerone, dove l’azione congiunta dei Carabinieri della Stazione locale e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montegiorgio ha permesso di evitare conseguenze ben più gravi.
Qui, uno straniero di 33 anni è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio e procurato allarme. Secondo quanto ricostruito, l’uomo si era presentato negli uffici comunali pretendendo con atteggiamento aggressivo del denaro per rientrare nel proprio Paese d’origine. Dopo aver interrotto le attività amministrative, si è allontanato per acquistare alcol etilico, tornando poi negli uffici e cospargendosi gli abiti con il liquido, minacciando di darsi fuoco.
Il rapido coordinamento delle pattuglie ha consentito di rintracciare il soggetto presso la propria abitazione, dove nel frattempo si era rifugiato, evitando così un possibile gesto estremo.
Gli episodi evidenziano ancora una volta l’importanza del controllo capillare del territorio e dell’efficace monitoraggio dei soggetti sottoposti a provvedimenti restrittivi. L’Arma dei Carabinieri del Fermano continuerà a garantire una presenza costante per la tutela della sicurezza pubblica.
