
SANT’ELPIDIO A MARE – Il Secchio resta ancora una volta nelle mani della Cavaliera Sant’Elpidio. La contrada gialla conquista la 74ª Contesa del Secchio, centra il terzo successo consecutivo e consolida un dominio che negli ultimi sette anni ha prodotto ben sei vittorie. Un ciclo straordinario che conferma la Cavaliera come la squadra da battere nella più antica rievocazione storica delle Marche.
A fare da cornice alla sfida, un vecchio stadio Mandozzi gremito e colorato dalle tifoserie delle quattro contrade: Cavaliera Sant’Elpidio, San Martino, Nobile San Giovanni e Magnifica Santa Maria. Il caldo rovente non ha fermato la manifestazione, capace ancora una volta di richiamare un pubblico numeroso e di trasformare la città in un grande teatro medievale.
La giornata era iniziata alle 16.30 in piazza Matteotti, con il solenne raduno delle contrade e delle delegazioni foranee. Oltre mille figuranti hanno attraversato corso Baccio, viale Roma, via Po e via Moro, accompagnati da sbandieratori e musici, fino al campo di gioco. Abiti ricostruiti con grande attenzione ai dettagli, alcuni ispirati alle opere di Carlo Crivelli, hanno restituito l'atmosfera della Sant’Elpidio a Mare del Quattrocento.
Prima del gioco, il giuramento dei capitani davanti al pozzo e il minuto di raccoglimento per i contradaioli scomparsi. Il sorteggio ha affidato a Stefano Annibali il ruolo di Gonfaloniere di Giustizia.
Particolarmente significativo il ritorno, per il terzo anno consecutivo, di Antonio Ponticiello nei panni del Capitano del Popolo. Un'eccezione rispetto alla consueta durata biennale dell'incarico. Ponticiello ha inoltre celebrato i suoi cinquant’anni di impegno nella Contesa, prima come figurante e poi come sbandieratore e protagonista della manifestazione.
Nel suo intervento ha ricordato chi lo ha preceduto, dedicando un pensiero particolare ad Antonio Gramigna, “lu Barò”, scomparso esattamente dieci anni fa.
Poi il rito ha lasciato spazio alla competizione. Il gioco del pozzo, nato dalla tradizione medievale legata alla contesa per l'accesso all'acqua, ha riportato in campo agonismo, strategia e passione. Sei partite da dieci minuti, in un girone all'italiana, hanno deciso la contrada vincitrice.
E ancora una volta ha prevalso la Cavaliera Sant’Elpidio, che con il nuovo successo porta a 21 i titoli complessivi, consolidando il record nell’albo d’oro davanti a San Martino e Nobile San Giovanni, ferme a 19, e alla Magnifica Santa Maria, a quota 11.
La 74ª Contesa va così in archivio, ma il calendario delle manifestazioni storiche non è ancora terminato. A settembre spazio a Vivida Vox, la gara tra musici delle contrade e delle delegazioni, mentre il 13 settembre sarà la volta della Mini e Supermini Contesa, con bambini e ragazzi protagonisti del gioco del pozzo.
Il Secchio è già tornato a casa. E, per il terzo anno consecutivo, è ancora giallo.
Foto tratta da Facebook (https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1204237675077682&set=pb.100064743816945.-2207520000&type=3&locale=it_IT) Contrada Cavaliera Sant'Elpidio
