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Conoscere il vino e imparare a raccontarlo: la Fis lancia a Fermo il nuovo corso per sommelier tra 100 etichette da tutto il mondo

22 Settembre 2026

FERMO - Il vino come conoscenza, esperienza e anche opportunità professionale. Ripartono nelle Marche i Corsi Professionali per Sommelier della Fondazione Italiana Sommelier, che per il nuovo anno propone due percorsi formativi a Fermo e San Benedetto del Tronto. Un viaggio che attraversa territori, persone e vini e che punta a mettere insieme passione e competenze, rivolgendosi tanto agli appassionati quanto a chi opera o vuole entrare nel mondo dell’accoglienza e della ristorazione.

“Apri il cuore al vino” è il claim scelto per accompagnare la nuova proposta formativa, costruita come un percorso unico da ottobre a giugno e caratterizzata da una didattica rinnovata, concreta ed esperienziale. A Fermo, l’appuntamento con la presentazione del corso e le iscrizioni è fissato per oggi, martedì 22 settembre, alle 19.30, al Royal Hotel, in piazzale Piccolomini 3, che sarà anche la sede delle lezioni.

Si tratta del 12° Corso Professionale per Sommelier, in programma dal 20 ottobre 2026 all’8 giugno 2027. Il percorso di San Benedetto del Tronto è invece già stato presentato con l’Open Day del 16 settembre e prenderà il via il 14 ottobre 2026, per concludersi il 9 giugno 2027. È il 6° Corso Professionale per Sommelier della sede sambenedettese, ospitato all’Hotel Relax di via Tibullo 2.

La formula è la stessa per entrambe le sedi: 30 lezioni più 4 eventi, con appuntamenti serali dalle 20.30 alle 23. Non un corso esclusivamente teorico, ma un percorso costruito attorno alla conoscenza diretta del vino e degli strumenti necessari per comprenderlo e raccontarlo. Sono previste degustazioni guidate attraverso una selezione di oltre 100 etichette italiane e internazionali, esercitazioni olfattive, prove pratiche di apertura e servizio della bottiglia, lezioni dedicate all’abbinamento tra cibo e vino e anche un’esperienza direttamente in un’azienda vitivinicola.

Una formazione pensata quindi per acquisire metodo e consapevolezza, imparando a riconoscere le caratteristiche di un vino, ma anche a servirlo e valorizzarlo nel modo corretto. Al termine del percorso vengono rilasciati l’attestato della Fondazione Italiana Sommelier e quello della Worldwide Sommelier Association.

"Un nuovo percorso, un nuovo inizio per gli amanti del vino e non solo, per cultura, passione e lavoro" sottolinea il presidente Marco Medori, sintetizzando la filosofia che accompagna la nuova proposta della Fondazione.

La formazione, infatti, guarda a un pubblico ampio: da chi vuole approfondire una passione personale a chi lavora nella ristorazione, nell’accoglienza e nel turismo e sente la necessità di arricchire le proprie competenze. In un settore nel quale la preparazione professionale rappresenta sempre più un elemento qualificante, la Fondazione Italiana Sommelier punta così a rafforzare il rapporto tra formazione e possibilità occupazionali, attraverso una proposta che mette insieme studio, pratica ed esperienza.

La presenza della Fondazione sul territorio marchigiano non si limita ai corsi. Da tempo l’organizzazione porta avanti iniziative e attività a sostegno di enti, Comuni e attività commerciali, costruendo relazioni con il tessuto locale. Oggi sono oltre 200 i tesserati distribuiti tra le province di Fermo, Ascoli, Macerata, Pesaro e Ancona, a testimonianza di una rete che continua a crescere attorno alla cultura del vino.

Per conoscere date, programma e modalità di iscrizione ai corsi è possibile consultare marche.bibenda.it

Chiara Fermani

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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