
GROTTAMMARE - Grottammare (Ascoli Piceno) dichiara il proprio territorio "Zona libera da nuovi Ogm" e approva un piano di azioni per sostenere l'agricoltura locale e difendere il Made in Italy. Il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità dei presenti due indirizzi strategici dedicati alla tutela del patrimonio agricolo, della salute pubblica e della sovranità alimentare. Il primo provvedimento esprime la contrarietà dell'amministrazione al rilascio di organismi derivati dalle Nuove tecniche genomiche (Ngt). Tra gli obiettivi indicati figurano la protezione delle aziende biologiche dal rischio di contaminazione, l'esclusione dei prodotti Ngt dalle mense pubbliche, la trasparenza in etichetta e la promozione dell'agroecologia. "Come Amministrazione ci opponiamo con fermezza alle Ngt e scegliamo di difendere le produzioni biologiche, mettendole al centro della tutela del territorio, della salute e del patrimonio agroalimentare del Piceno", ha dichiarato il sindaco Alessandro Rocchi, sottolineando il ruolo dei produttori locali e del Biodistretto, impegnati da oltre trent'anni nella conservazione di un patrimonio genetico e culturale che rischia di essere compromesso dalla contaminazione. Il secondo atto ha accolto un ordine del giorno promosso dalla Cia Marche. Il documento prevede tavoli territoriali per affrontare le situazioni di crisi, interventi a sostegno delle aree interne contro il dissesto idrogeologico, più mercati contadini, tutela delle filiere corte e misure per contenere i danni provocati dalla fauna selvatica. I temi saranno al centro anche della festa per la conferma della Spiga Verde Fee, in programma martedì 10 novembre alle 15 nel Giardino comunale, in collaborazione con il Biodistretto Picenum.
