
La Regione Marche si prepara a dotarsi di una legge dedicata alla tutela e alla valorizzazione della ceramica artistica e tradizionale.
Il testo, promosso dai consiglieri regionali Renzo Marinelli, Andrea Maria Antonini e Nicolò Pierini e già approvato in II Commissione, punta a sostenere un settore che rappresenta un patrimonio culturale, identitario ed economico del territorio.
Tra le novità più significative c'è il riconoscimento delle Città della Ceramica delle Marche, con un elenco iniziale che comprende Pesaro, Urbania, Fratterosa, Appignano e Ascoli Piceno, ma con la possibilità di inserire in futuro altri Comuni in possesso di una consolidata tradizione ceramica.
«È una legge che guarda al futuro senza dimenticare le nostre radici – commenta la consigliera regionale Milena Sebastiani –. Tra gli aspetti più importanti c'è proprio l'opportunità di ampliare l'elenco delle Città della Ceramica, aprendo una prospettiva concreta anche per Montottone, che vanta una lunga tradizione nella lavorazione della ceramica e della terracotta». Sebastiani spiega di essersi già attivata con l'amministrazione comunale per avviare l'iter di riconoscimento.
Il provvedimento prevede inoltre la nascita della Rete regionale della ceramica, del Festival della Ceramica delle Marche, di un Premio internazionale e di un bando annuale dedicato all'artigianato artistico, con particolare attenzione ai giovani, all'innovazione e alla promozione del settore.
«Investire nella ceramica – conclude Sebastiani – significa investire nella storia, nelle competenze degli artigiani e nello sviluppo dei territori».
