
PIANE DI MONTEGIORGIO – Tre università, il Nexlab e sopra tutti il FermoTech che ha consegnato i suoi Innovation Awards a sei imprese che hanno investito in tecnologia, in innovazione.
“FermoTech Extended sta dimostrando che l'innovazione nasce quando università, imprese, scuole e istituzioni lavorano insieme – afferma il professor Michele Germani –. Siamo arrivati a un punto importante del percorso: non vogliamo limitarci a sostenere la crescita delle singole aziende, ma creare un sistema stabile capace di sviluppare competenze, favorire la nascita di nuove imprese innovative, attrarre investimenti e rendere il territorio più competitivo nel lungo periodo”.
Il riconoscimento è andato ad aziende di due province, Fermano e Piceno: per il settore agro-alimentare, Salumificio Ciriaci di Ortezzano, per il settore abbigliamento, il cappellificio Axis di Monte Vidon Corrado, "ho inserto macchinari tecnologici partendo dal settore taglio nonostante la fase complicata", per il settore produzione di materiali, Nano Tech di Ascoli Piceno, per il settore automazione, Blue Series di Monsampolo del Tronto, per il settore calzaturiero, Elisabet di Monte Urano, per il settore accessori moda, Dienpi di San Benedetto.
Il progetto è nato per andare oltre la logica del singolo intervento, puntando alla costruzione di un vero ecosistema dell'innovazione capace di mettere in relazione ricerca, sistema produttivo, scuola e territorio. Uno dei risultati più rilevanti riguarda il lavoro di analisi svolto sul tessuto economico locale.
Sono state coinvolte oltre 250 piccole e medie imprese dell'area del cratere ed aree contigue con particolare attenzione alle province di Fermo ed Ascoli Piceno, realizzando una delle più approfondite ricognizioni sullo stato dell'innovazione nelle aziende del territorio.
L'indagine ha consentito di analizzare il livello di maturità tecnologica delle imprese, gli ambiti nei quali sono già stati introdotti processi e prodotti innovativi, le competenze disponibili e, soprattutto, i fabbisogni di innovazione che orienteranno le future attività di trasferimento tecnologico e ricerca applicata.
“Vogliamo costruire un ecosistema dell'innovazione in cui ricerca, imprese, scuola e istituzioni collaborino in modo continuativo, creando nuove competenze, sostenendo lo sviluppo imprenditoriale e rafforzando la competitività del Fermano e del Piceno” la chiosa di Germani.
