
FERMO – Segnaletica orizzontale, presunta presenza sul territorio fermano di militari israeliani e gestione della Cavalcata dell’Assunta. Sono tre i temi al centro delle risposte predisposte dall’Amministrazione comunale alle interrogazioni presentate in Consiglio, con un confronto politico dai toni accesi soprattutto con il consigliere ed ex sindaco Saturnino Di Ruscio e, sul secondo fronte, con Federico Spagnoli, consigliere comunale di Avs.
Nel dettaglio entra Mauro Torresi, vicesindaco di Fermo e assessore alla commercio, viabilità e sicurezza.
Sulla segnaletica orizzontale, l’Amministrazione riconosce le difficoltà incontrate negli ultimi mesi nell’organizzazione del servizio, frutto di problemi operativi e di personale, non certo di scelte politiche. I due dipendenti hanno avuto uno un infortunio alla mano, l’altro un incidente. Per questo abbiamo affidato il lavoro a una ditta esterna, la Lagoplast di Grottazzolina”.
Nel mentre gli interventi non mancano. “Un primo lavoro, si legge nella risposta, è stato completato in via Ficcadenti, nell’area dei maxi parcheggi e del Terminal. Nel piano di intervento c’è la circonvallazione cittadina: da via Ficcadenti verso Tirassegno e Salette e dalla rotatoria di San Francesco verso la Castiglionese.
“Gli interventi comprendono attraversamenti pedonali, stop, frecce, linee di margine e mezzeria, bande a effetto ottico e attraversamenti rialzati. Tra le zone indicate figurano viale Trento Nunzi, viale della Carriera, con nove attraversamenti pedonali e il rifacimento della linea di mezzo, Largo Manara, via Crollalanza, piazza Dante, via Bellese, via Ficcadenti, via Cardarelli, Tirassegno, Salette, via Candido Augusto Vecchi e via Leti” precisa Torresi che insiste nel non voler mettere dei rallentamenti su viale della Carriera che la sera, e non solo, si trasforma in un autodromo.
“Stiamo recuperando i ritardi, ma è inaccettabile che si dica che investiamo risorse per sagre e feste anziché per le manutenzioni”.
Altro tema, la ‘presunta’ presenza di militari israeliani in vacanza nel territorio fermano, in particolare nelle zone di Capodarco e Casabianca. Tema sollevato con una interrogazione da Federico Spagnoli. “Noi – riprende Torresi – non abbiamo ricevuto alcuna conferma della presenza di appartenenti alle Forze di difesa israeliane a Capodarco o Casabianca”.
L’Amministrazione ha chiesto informazioni agli organismi di sicurezza competenti e “non abbiamo avuto informazioni ufficiali, quindi non possiamo assumere alcuna iniziativa”.
Il terzo fronte, e quello sul quale la replica politica è più articolata, riguarda la Cavalcata dell’Assunta. Qui Torresi è più duro verso l’ex sindaco Di Ruscio: “Le domande sono fatte in modo da generare risposte che la realtà nnon conferma”. Da qui il primo chiarimento: “La Cavalcata è un’associazione autonoma, dotata di propri organismi e di un proprio Consiglio di Cernita. Esiste un rapporto istituzionale e finanziario molto stretto con il Comune e il sindaco presiede l’associazione, ma le decisioni interne spettano agli organi della Cavalcata”.
Realtà che il vicesindaco ribadisce anche parlando del mancato Corteo del 15 agosto. “La scelta è stata sottoposta alla regolare votazione del Consiglio di Cernita, come recita il verbale”. Per cui, secondo Torresi, il consiglio comunale non deve esaminare ogni decisione presa in seno all’associazione.
L’ultimo passaggio è dedicato alle risorse impegnate, come richiesto da Di Ruscio: “Impegniamo 157 mila euro l’anno per la Cavalcata, tra contributi all’ente e spese logistiche per le diverse iniziative. A questa somma vengono aggiunti 15 mila euro destinati alla promozione attraverso Visit Italy”.
