
FERMO – Quattro stelle al merito del lavoro fermane, provenienti da mondi diversi, più una quinta adottata. L'onorificenza, istituita con Regio Decreto 30 Dicembre 1923 interessa, annualmente, sul territorio nazionale 1000 lavoratori (o ex lavoratori) del settore privato, su una platea di oltre 18 milioni di dipendenti.
Di questi, 27 sono della Regione Marche e quattro (una donna e tre uomini) della provincia di Fermo, ai quali per conto del Presidente della Repubblica, verrà conferito, dal Prefetto di Ancona Maurizio Valiante, unitamente al Prefetto di Fermo Edoardo D'Alascio e al Console interprovinciale Giorgio Fiori, il prestigioso riconoscimento.
La motivazione è semplice: essersi particolarmente distinti durante tutto l'arco del loro percorso lavorativo per perizia, laboriosità, buona condotta morale e per aver contribuito ad innovare, migliorare i processi aziendali, le misure di sicurezza e per essersi prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni all'attività professionale.
Per porter ricevere la Stella, serve un’età minima di 50 anni e anzianità lavorativa continuativa di almeno 25. Il 50% è riservato a coloro che hanno iniziato la loro attività dai livelli contrattuali più bassi e si sono distinti per il loro contributo umano e professionale.
Ed ecco i magnifici quattro fermani: Gianluca Piergallini di Fermo, Impiegato, con 39 anni di servizio alle dipendenze di Inas-Cisl Fermo; Rossano Pietracci di Monte Urano, impiegato pensionato, con 36 anni di servizio alle dipendenze di Kos Care srl; Giuliano Pistonesi di Altidona, operaio con 43 anni di servizio alle dipendenze di Violoni srl.
E infine Sandra Scipioni di Fermo, impiegata con 36 anni di servizio alle dipendenze di 50&PIU' Enasco di Fermo. È di Ascoli Piceno, ma nel capoluogo fermano ci lavora ed è responsabile operativa di una sede di Poste Italiane, un’altra premiata: Eleonora Corradetti. Un premio quindi a 'perizia, laboriosità e buona condotta morale'.
“Il premio è il riconoscimento dell’impegno dell’attività di quarantaquattro anni, che per noi donne ha un valore doppio, considerato il nostro ruolo di madri. Quello che mi contraddistingue è la disponibilità verso i colleghi e la condivisione degli obiettivi aziendali, che sono diventati anche i miei” commenta Corradetti che è anche impegnata nella formazione delle nuove leve.
