
FERMO – Sanità sotto stress, sistema pubblico fondamentale, ma affaticato. Servono medici, servono professionisti, servono innanzitutto persone capaci di curare anche prima delle medicine.
A chi inizia la complessa, quanto prestigiosa, carriera di medico è dedicata domani la Giornata del Medico e dell'Odontoiatra, promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Fermo.
Al tetro di Rapagnano, dalle 16, sul paco saliranno i neo laureati, ma anche i medici che celebrano 25 e 50 anni di attività. Eh sì, perché non si smette mai di essere medici. “Questa giornata di festa si celebra in un momento che per la Sanità marchigiana non è facile nel suo complesso e che assume caratteri di criticità per l’assistenza pubblica in particolare” spiega la presidente Anan Maria Calcagni.
Che aggiunge: “Nonostante infatti l’impegno che le istituzioni locali e regionali assicurano in questo delicato comparto, la difficoltà di accesso alle strutture assistenziali di cura, da quelle dell’urgenza fino ad arrivare a quelle di lungo periodo, restano complesse e, come è inevitabile, le fasce di popolazione più sensibili sono proprio quelle caratterizzate da fragilità di vario genere e che, proprio per questo, ne avrebbero maggiore necessità”.
Ci sono temi che non si possono trascurare. “La situazione delle liste di attesa e la distribuzione dei servizi assistenziali nel territorio regionale restano ancora un nodo difficile da risolvere mentre la riorganizzazione dell’assistenza primaria in via di realizzazione in questi ultimi tempi non ha ancora avuto il tempo di produrre gli esiti favorevoli sperati” ribadisce la presidente.
Quello che preoccupa, e di questo anche si parlerà, è che in troppi stanno abandonando il Sistema sanitario nazionale, “anche tra ai nuovi medici”, per scegliere una attività professionale privata che “probabilmente garantisce maggiori soddisfazioni sia per la crescita professionale sia per le prospettive economiche”.
È qui che l’Ordine dei medici vuole e deve giocare da protagonista: “Nostro compito è convogliare le energie nell’interesse primario della salute del cittadino e della sua tutela”. Unire quindi giovani ed esperti medici, come avverrà domani a Rapagnano, diventa un modo di fare comunità, di far sentire tutti parte della stessa famiglia che ha come obiettivo solo la salute del cittadino “nel rispetto conclude la presidente Calcagni – del codice deontologico”.
Alla cerimonia prenderà parte anche il dottor Andrea Senna, Presidente Nazionale dell’Albo degli Odontoiatri e componente del Comitato Centrale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici.
Raffaele Vitali
