
ASCOLI PICENO – Oltre 200mila prodotti di ferramenta finiti sotto sequestro perché privi delle informazioni obbligatorie sulla sicurezza. È il risultato di un controllo della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, impegnata nel contrasto alla commercializzazione di prodotti non conformi agli standard previsti dalla normativa italiana ed europea.
L’operazione è stata condotta nell’ambito del Dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti, coordinato dal Comando Provinciale, e ha interessato un esercizio commerciale di San Benedetto del Tronto, gestito da cittadini di origine cinese.
Durante il controllo, i finanzieri hanno individuato numerosi articoli appartenenti alla categoria della minuteria e della ferramenta che, secondo quanto accertato, erano privi delle necessarie indicazioni in lingua italiana relative alla sicurezza dei prodotti.
Mancavano inoltre le informazioni riguardanti il produttore o l’importatore stabilito nell’Unione Europea, previste dal Codice del consumo.
Complessivamente sono state sequestrate 5.752 confezioni contenenti 207.474 articoli, tra cui viti, bulloni e tasselli. I prodotti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo in quanto sprovvisti delle previste avvertenze e delle informazioni necessarie per garantire un acquisto consapevole e sicuro da parte dei consumatori.
Al termine degli accertamenti, nei confronti del legale rappresentante della società è stata contestata una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 25.823 euro.
L’esito dell’attività è stato inoltre segnalato alla Camera di Commercio delle Marche, competente per gli ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa.
L’intervento della Guardia di Finanza rientra nelle attività di controllo del mercato finalizzate non soltanto alla tutela dei consumatori, ma anche alla salvaguardia degli operatori economici che rispettano le regole, contrastando la vendita di prodotti non conformi e le possibili distorsioni della concorrenza.
