
FRANCAVILLA D’ETE - Un riconoscimento che unisce l’orgoglio marchigiano alla valorizzazione della cultura e dell’arte. È quello ritirato da Stefano Papetti, storico dell’arte e curatore, durante la "Notte dell’Orgoglio Marchigiano", con la consegna della statuetta del Guerriero Marchigiano dalle mani della consigliera regionale Jessica Marcozzi.

"Quarant’anni fa ho scelto di tornare nelle Marche e sono orgoglioso di essere stato individuato in questa circostanza per il premio alla cultura" ha commentato Papetti.
Un regione ricca che ha un posto in alto nella stori: “Le Marche hanno dato tanto all’arte ed è giusto sottolineare l’orgoglio marchigiano, perché i marchigiani hanno tante qualità. Ma vanno valorizzate".
E qui emerge il limite: “Hanno un piccolissimo difetto: molti non conoscono bene il patrimonio artistico straordinario di questa regione. Non siamo secondi a nessuno, di certo non a Toscana e Umbria".
Da qui l’invito a una maggiore consapevolezza: "Dovremmo essere un po’ più consapevoli e un po’ più orgogliosi" di una ricchezza culturale che rappresenta uno dei tratti distintivi delle Marche.
