
FERMO – Arco Festival, ci siamo: il 23 e 2 agosto lido Tre Archi/san Tommaso è il posto da scegliere. “Quarta edizione a conferma che quello che funziona, non si ferma. Insieme con l’Ambito sociale abbiamo pensato a questo progetto anni fa, utilizzando fondi per favorire l'inclusione in un quartiere che ha più anime. Sappiamo che la cultura non è la soluzione a tutto, ma è un aiuto in mezzo a interventi su servizi e infrastrutture. Noi lavoriamo per far sì che Tre Archi sia altro oltre all’immagine che è stata costruita nel tempo. È parte di Fermo e con lo spettacolo lo dimostriamo” esordisce l'assessora alal Cultura, Micol Lanzidei.
Non basta il cemento, ormai si è capito, servono servizi, sicurezza, attività. “Così Tre Archi avrà la possibilità di esprimersi con la sua peculiarità e le sue caratteristiche che ne fanno una ricchezza”. Quest’anno il super ospite, grazie a Eclissi Eventi, è Marco Melandri, che da motociclista è diventato un dj richiesto in tutta Italia. Prima della serata, parlerà all’interno della tensostruttura, intervistato da Silvia Remoli, per raccontarsi e raccontare il mondo a due ruote che ha vissuto. Lui ama prima delle esibizioni incontrarsi con le persone” spiega l’assessora. Prima dei suoi dischi, domenica ci sarà anche Andrew Dj.
Lunedì, serata dedicata alla comicità. Fermo ha puntato su due artisti locali di stand up comedy: Ezio Testa e Francesco Capodaglio. “Una vetrina per i nostri talenti che parlano per aumentare l’integrazione”. Il budget è stato inferiore agli altri anni, ma non si è esitato a fare sacrifici: “L’importante è esserci e confermarsi. So anche io che non è questo che ‘’salva’ Tre Archi, ma è un tassello dentro il lavoro di recupero che prevede più sicurezza e pulizia” prosegue il vicesindaco Mauro Torresi.
Il grazie finale è al centro sociale, che è perno quotidiano di un quartiere che ha bisogno di eventi che devono riguardare tutte le età. Arco Festival, l’unica richiesta del titolare dello chalet Tabù, che ospita la presentazione e che ogni giorno offre servizi a turisti e residenti, è sulla data: “Mi piacerebbe arrivasse qualche settimana prima, così sarebbe davvero perfetto, perché tutti i residenti ne godrebbero”.
Ascoltano Lanzidei e Torresi, ma ricordano anche che la data, post manifestazioni centrali di Fermo, è stata scelta proprio per far sì che a vivere il quartiere fossero sì i residenti, ma in primis gli altri residenti del capoluogo che magari non frequentano il quartiere che guarda il mare. “Da qui la scelta degli ultimi giorni di agosto, ma valuteremo nella programmazione della quinta edizione”.
r.vit.
