
AMANDOLA – Con la conclusione dell'anno scolastico termina anche il percorso dei progetti di psicomotricità e yoga promossi e finanziati dall'Amministrazione comunale di Amandola per gli alunni della scuola dell'infanzia.
Un'iniziativa che ha arricchito l'offerta educativa dell'istituto, offrendo ai bambini un'esperienza dedicata al movimento, al benessere e alla crescita personale.
I corsi, affidati a professionisti qualificati, hanno accompagnato i piccoli in attività pensate per sviluppare coordinazione, equilibrio, autonomia e consapevolezza del proprio corpo, favorendo al tempo stesso la socializzazione e le capacità relazionali attraverso il gioco.
«La conclusione di questi percorsi rappresenta per noi amministratori motivo di grande soddisfazione – sottolinea l'assessore ai Servizi scolastici, Educativi e alle Politiche per l'Infanzia, Sonia Pieragostini –. Fin dall'inizio del mandato abbiamo ritenuto fondamentale investire nella scuola dell'infanzia, perché è proprio nei primi anni di vita che si costruiscono le basi della crescita personale, emotiva e relazionale dei bambini. La partecipazione registrata e i risultati ottenuti confermano che investire nell'educazione significa investire nel futuro della nostra comunità».
L'assessora ha quindi rivolto un ringraziamento alla dirigente scolastica, alle insegnanti, agli esperti che hanno condotto le attività, al personale della scuola e alle famiglie, evidenziando come il successo dell'iniziativa sia stato possibile grazie a un lavoro condiviso tra tutte le componenti coinvolte.
L'amministrazione comunale guarda già al futuro. Il sindaco Adolfo Marinangeli conferma infatti la volontà di proseguire lungo questa strada, continuando a sostenere progetti capaci di ampliare l'offerta formativa e di offrire nuove opportunità di crescita ai più piccoli.
«Questo non è un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza – conclude il sindaco –. Continueremo a lavorare per realizzare iniziative sempre più qualificate, innovative e stimolanti, nella convinzione che ogni esperienza educativa rappresenti un investimento concreto sul futuro dei nostri bambini e dell'intera comunità».
