
AMANDOLA – Domenica di lavoro per il primario di Gastroenterologia di Fermo, Giampiero Macarri, il sindaco di Amandola, il direttore generale dell’Ast, l’odontoiatra Michele Maiani e per l’assessore Poalo Calcinaro. tutti insieme si sono ritrovati di prima mattina all’interno dell’ospedale dei Sibillini.
Il motivo è semplice: sono terminati i lavori per gli ambulatori di Endoscopia e Odontoiatria che ora potranno fornire i servizi attesi: gastroscopie, colonscopie e day surgery odontoiatrico.
“Siamo impegnati nella valorizzazione dell'ospedale di Amandola che p un riferimento – ha spiegato Calcinaro – non solo per la zona montana”. Ma non si accontenta. “Vogliamo portare un medico radiologo con orario 8-20 tutti i giorni con anche l'assistenza, quanto più possibile, del medico anestesista, e il recupero di ulteriori posti letto nella Rsa".
Finalmente sorride il sindaco Marinangeli, che è un pungolo costante sul fianco del direttore dell’Ast Grinta: “La montagna si è svegliata in senso unitario, lavoriamo in rete con Comunanza e Sarnano, ad esempio. Questo spirito di collegialità è un valore aggiunto che si riversa sulla qualità della vita in questo territorio e che trova i questo ospedale concretezza".
Un primo traguardo tagliato anche per Roberto Grinta: “L'attività di endoscopia partirà la prima settimana di giugno, sono pronti i due ambulatori di odontoiatria con il day surgery. Servizi che vanno ad aggiungersi al percorso che stiamo portando avanti su e per l'ospedale dei Sibillini dove, ricordo, abbiamo riportato la Medicina con gli anestesisti”.
Anche per Grinta c’è un ulteriore step, che pochi giorni fa era stato avanzato anche da Calcinaro: “E' nostra intenzione anche potenziare la Rsa”.
