
AMANDOLA – Le sale operatorie sono state costruite. Ilm punto è che poi vanno riempite. In aiuto dell’ospedale di Amandola arriva la Fondazione Carisap.
Un contributo di 527mila euro, che diventa un bando di gara per l’arredamento delle due sale operatorie dell'ospedale dei Sibillini. “L’obiettivo – spiega l’Ast diretta da Roberto Grinta – è iniziare i lavori stessi tra settembre e ottobre prossimi”.
La cifra è divisa in 231.800 euro per la fornitura dei materiali (sistema prefabbricato a secco, pareti in Corian, controsoffitti e serramenti interni) e in 295.240 euro per la fornitura e l'installazione delle apparecchiature e dei dispositivi medici di sala. “Quanto mancherà- precisa l’Ast Fermo – per rendere pienamente operative le sale operatorie del day surgery sarà coperto con fondi della Regione Marche e dell'Ast stessa”.
Regione che, via assessore Paolo Calcinaro, ringrazia la Fondazione. “Prosegue la sussidiarietà che unisce pubblico e privato”. Privato rappresentato dal presidente della fondazione Carisap Maurizio Frascarelli. ”Abbiamo una struttura all'avanguardia che vuole dare puntuali risposte all'utenza, ai cittadini, al territorio.
Sono infatti partiti i servizi di Endoscopia e Odontoiatria con gastroscopie, colonscopie e day surgery odontoiatrico, mentre l'Azienda sanitaria territoriale di Fermo è anche al lavoro per il potenziamento della Rsa con il reclutamento del personale necessario per l'incremento dei posti letto” conclude Grinta.
